Yone Rodriguez

Aloha Forum YOUke Tube Yone Rodriguez

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  • #14883
    sandro
    Membro

    Che dire… adoro la musica di questo artista

    http://www.youtube.com/watch?v=71jEo68uznw

    In mezzo a tanti ukulele che rifanno il verso alla chitarra lui talvolta suona l’ukulele ma il suo strumento di riferimento è un cuginetto del nostro beneamato: il Timple delle Canarie

     

    Alohahangloose 

    #30278
    Jontom
    Amministratore del forum

    non mastico molto questo stile però va detto che è bravissimo. alzo le mani!

    mi ricorda alla lontana (molto alla lontana) danilone nostro…. danilo vignola degli ethn’n’roll. solo che lui suona in elettrico ed è giusto un “tantinello” più aggressivo lol

     

    mo’ perché vado di fretta sennò ti linkavo qualche video…

    #30305
    margherita
    Membro

    ….un “tantinello”  …ma danilo con l’ukulele è tutt’uno …..

    particolare che manca a questo pur bravissimo ukulelista

     

    #30307
    Jontom
    Amministratore del forum

    Ma sai la tecnica c’è… Bisogna vedere il livello di coinvolgimento. Forse è un po’ distaccato ma magari è solo un’impressione… Piuttosto sarei curioso di sapere cosa ne pensa @dduck :)

    #30308
    dduck
    Membro

    Ciao! 

    Anzitutto, perdono per la lunga assenza. Dopo esami e una breve pausa in patria rieccomi viva fuori dal tunnel (ma in procinto di entrare nel prossimo, di tunnel!).

     

    Il video in questione, mi spiace dirlo, non mi sconfinfera poi tanto. Il genere non è molto il mio. Detto questo, l’esecuzione è molto buona per quanto riguarda la tecnica. Mi sembra che la pulizia e la precisione di tutti i membri del gruppo siano evidenti. 

    Manca, secondo me, il mordente – e qui concordo con Jt. Le dinamiche (forte-piano) sono molto limitate, per non dire pressochè inesistenti, e tutto si muove attorno al tema, ripetuto con pochissime variazioni. Non so se in questo genere di musica si usi così, ma mi sembra ci fossero diversi punti in cui l’intensità del pezzo ne avrebbe acquistato, se solo flauto e ukulele si fossero permessi di “giocare” di più (abbellimenti, modifiche della melodia, improvvisazioni, piani e forti, richiami tra l’uno e l’altro).

    #30310
    Jontom
    Amministratore del forum

    dduck gliele ha cantate chiare beated

    #30471
    sandro
    Membro

    too_sad

    #30667

    allora… con molto ritardo,, ma provo a dire la mia… tanto, ho una fama di rompino da mantenere (mmm, forse quella da mantenere è da grande rompi, quella di rompino-ino devo ancora costruirla)…

     

    a me piace la musica balcanica, e piacciono le sperimentazioni che cercano la commistione tra popolare e colto. Io trovo questo esperimento moooooolto ben riuscito. Particolarmente perché Yone riesce ad inserire nel pezzo anche alcune sfumature di musica dell’asia minore (araba…), evidentemente proprie della sua origine culturale musicale. In effetti in altri brani l’influsso “arabo” si sente anche di più, e di nuovo, lo trovo interessantissimo.
    Qui dà alla musica balcanica un senso che le manca nella tradizione, dove si usa sparare le note con bande o comunque con tratti molto secchi, “violenti”. Riesce a portare l’uke ad una sua dignità dentro il genere, dove richiama in parte l’ud. 

     

    mi pare di avere detto tutto

     

    ugh  

    #30686
    sandro
    Membro

    Grande capo Calcatreppola parla con lingua saggia perchè ascolta con orecchio largo lol

    Ho postato questo pezzo si, lo ammetto, con malcelato amore per questo latin jazz che nasce dalla musica popolare della Canarie, così vicine all’Africa. Siamo in pieno Oceano Atlantico ma pur sempre in Spagna e sentiamo echi da ogni angolo del Mediterraneo.

    Quello che trovavo più interessante ancora è il fatto che Yone suona il Timple Canario che ha cinque corde ma è piccolo come la braguinha di Madeira un’isoletta non molto lontana da cui è originato il nostro caro ukino.

    Ma non volevo farvi una lezione di storia o di geografia, e per la musica c’è qualcun’altro…

    Volevo condividere il fatto che si può trovare qualcuno che suona questo strumento non perchè è di moda, oppure si fa gran sacerdote per gli adepti della religione ukuleliana, questa è musica punto e basta, fatta con l’ukulele o il timple poco importa.

    Può piacere o meno, ma qui usciamo da certi virtuosismi fine a se stessi con cui l’artista cerca di stupirci ricordandoci continuamente che suona un giocattolino con solo quattro misere corde.

    Ecco, avrei voluto stimolare questo tipo di discussione non il semplice “mi piace” o “non mi piace” Yone Rodriguez.

     

    Buona Pasqua (fatta) a tutti hangloose

    #30690
    dduck
    Membro

    Sandro, è molto interessante leggere quel che scrivi. 

    Mi spiace averti risposto su un altro piano, non avevo colto che il tuo voleva essere uno spunto per una discussione sul piano del genere musicale e della musica in senso lato, più culturale che “acustico”. Credevo volessi un parere su lui come esecutore. E a quel proposito, non posso che riconfermarti quanto già scritto sopra.

    Purtroppo non so molto di quest’ambito – musica tra Canarie, Spagna, Oceano Atlantico, e, come fa notare Calcatreppola, anche un pizzico arabo – e non ne so molto anche perchè non rientra nelle mie principali aree di interesse. (E qui devo farti l’appunto che anche il “mi piace”/”non mi piace” può essere un punto di partenza per una discussione, anche più ampia).

    Mi fa però piacere leggere da te che Yole suoni uno strumento diverso, che tu ne parli, cerchi di spiegare…ecco, su quel piano ti do ragione, è un personaggio interessante. Magari ci vuoi dare qualche altro spunto sul Timple Canario? 

     


    @calcatreppola
    : parli di commistioni tra popolare e colto: la musica popolare- o etnica- si sente chiaramente, ma quella colta? a che colto ti riferisci? O non è forse più una commistione tra musiche etniche differenti?

    “Mischiare popolare e colto” mi sembra forse più il caso di un Yoyo Ma, o di Joshua Bell di “short trip home”, che nel suonare musica popolare si portano dietro comunque il loro bagaglio di musicisti classici. E questo lo vedi in un certo modo di suonare, di tenere l’arco, di mantenere l’intonazione, certe tecniche e anche un loro personale gusto artistico cresciuto a pane e Beethoven. Mi piacerebbe capire cosa intendi.

     

    #30691
    Jontom
    Amministratore del forum

    Estendo anch’io il mio punto di vista. Sandro, perdonami ma ho liquidato la questione con un po’ di leggerezza.

    Musicalmente parlando, non mi colpisce tanto lui quanto l’equilibrio della band. Qualsiasi strumento è funzionale e credo che l’atmosfera delle Canarie alla fine renda bene anche per via del supporto degli altri strumenti. Non credo di averne beccato nemmeno mezzo che sporchi qualcosa… sono assolutamente impeccabili.

    Però è proprio qua che non mi convince molto l’intera faccenda. È un mio grosso limite ma ad esempio, io non riesco a perdermi nella perfezione stilistica del jazz che qua per certi versi mi sembra predominante. Abbiamo una marea di note e sfumature che per me non si discostano molto dai virtuosismi fini a se stessi. Riesco a dire che sono bravissimi perché è evidente ma non riesco a lasciarmi trasportare dall’esecuzione. Probabilmente loro sì perché nel suonare questo tipo di musica credo abbiano quella cultura musicale che ti porta ad amare l’improvvisazione jazz… Nel mio caso però, con tutta la buona volontà, non ci sono mai riuscito.

    Eppure ho studiato, eh! Avevo iniziato a fare un po’ di jazz sul piano ma niente… non è proprio nelle mie corde. 

    Per quanto riguarda la sperimentazione, il discorso credo sia valido fino ad un certo punto. Stanno sperimentando… ok… ma siamo sempre all’interno di certi contesti in cui è lecito azzardare questo tipo di sperimentazione. In altre parole, mi sembra come buttarsi nel vuoto col paracadute :D

    Però… nonostante tutto mi sento di dire che ce ne vorrebbero di più di artisti come lui. Soprattutto in questo strumento dove a volte, è fin troppo palese la voglia di restare una setta privilegiata che ruota su stessa… e non hai nemmeno idea di quanto mi dia fastidio! :)

    #30692

    @dduck, @jontom (forse non c’entra…) @sandro

     

    tutti assieme, non distinguo la risposta…

    premetto che io non so niente di musica… io non ci vedo tutti questi virtuosismi nel pezzo… che è anche un po’ palloso nella struttura… ma è geniale proprio per questo! molte delle mie parole sono state scritte non tanto per l’orecchio largo, ma anche per la vista con gli occhiali: il brano è stato suonato a dubrovnik. se andate a vedere altri pezzi suonati in quell’occasione e poi pezzi suonati altrove scoprite la capacità mimetica dell’artista: si adatta al pubblico, portando qualcosa di nuovo, che è dato anche dalla mediazione con la sua cultura….

    per me un aspetto di muscia colta è l’introduzione degli arpeggi al minuto 1:30, che non è della musica araba (che dà il tema di questa roba…); poi la mescolanza con il tema balcanico leggermente rivisto introdotto dal flauto attorno al minuto 2:30, e la sua ripresa con l’uke, con una timbrica che non è tipicamente balcanica… (tra l’altro io ci leggo alcune pennate mediterranee, che si sentono per esempio nella musica scritta per chitarra battente) il tutto con la ripresa del motivetto arabo (che poi ha quella scala che credo da qualche parte sia definita anche spagnola, ma non fatemi tirare fuori libri, anche perché li ho in ungheria :)

     

    nella musica popolare non si mescolano stili… non c’è verso, tantomeno in quella balcanica, fatta da ipernazionalisti fanatici… però i musicisti (quelli che hanno studiato teoria) inseriscono stilemi completamente nuovi, e utilizzano timbriche insolite. per me questo è mescolare colto e popolare. (anche, come fanno alcuni ungheresi, utilizzando strumenti considerati solo popolari per trattamenti “classici”, stilemi non presenti nella musica popolare, una fig@ta).

     

    però in questo video, jazz non lo sento… forse perché prima di leggere (e scrivere) qui stavo ascoltando Metheny… qui la struttura è molto rigorosa e “facile” nelle riprese. Ma, come scrivo, io di musica non ci capisco una cippa…

    il jazz di Yone salta fuori altrove… è in questo senso che scrivo prima di capacità mimetica

     

    su YoyoMa e compagnia cantante (o suonante) direi che in quel caso si ha il contrario… commistione di musica classica con la popolare, non popolare con la classica. la musica per me è fatta su tanti piani. Non basta la tecnica dell’arcata, piuttosto che del respiro. Anzi… qualche volta la tecnica è  più degli strumenti popolari (pensiamo a quella di respiro delle launeddas…). Si tratta invece di conoscenze teoriche che lavorano su più piani, mentre la musica popolare di solito ne ha uno. Non devi pensare a noi che ascoltiamo uno dopo l’altro musica napolateana, croata e poi danese… chi vive di musica popolare fa la sua e basta… pensa alla musica da ballo: quanta merd@ c’è in giro… poi trovi dei pezzi belli fuori misura (apprezzi di più se sai ballare). e arrivi all’eccesso che tutti parlano di Piazzolla, ma se senti gli argentini ti dicono che ha tradito il tango e che non capisce niente…

    e poi bravi musicisti non sono solo quelli di nome, ma possono esserlo anche sconosciuti.

    ho risposto a tutti?

     

    ciao!

    Sandro, la prossima volta invece di fare il misterioso scrivi subito quello che vuoi dire… che cosa ti costa, in fondo ;-)

     

    #30694
    Jontom
    Amministratore del forum

    in effetti, specifico che mi riferivo alll’attitudine jazz che secondo me si porta dietro il pezzo…

    #30804
    sandro
    Membro

    @dduck, @Calcatreppola, @jontom 

    Vi voglio bene!

    Io ho gettato un sassolino nelle placide acque della vostra cultura musicale, mai i vostri cerchi vanno lontano, sempre più ampi.

    Voglio prendere tempo per rileggere le vostre parole, siete stati una miniera di stimoli, per me e per tutti, credo.

    So che dovrei chiedere scusa per non essere stato più esplicito sin da subito, ma in verità non sono così pentito, se i risultati sono questi.

    Faccio tesoro dell’ascolto critico di dduck che con la sua impostazione classica analizza il pezzo.

    Sono molto in sintonia con Calcatreppola del quale confermo la bontà dell’udito: in altre versioni di Dubrovnik su iutubb, vediamo proprio un oud (o è un bouzuki?) suonato da un altro musicista.

    Prendo spunto dalle parole di Jontom quando parla dell’equilibrio della band: il basso fa il basso, così la batteria e il flauto, e l’ukulele se stesso, senza complessi di inferiorità.

    Ho voluto condividere con tutti l’ascolto di questo modo di suonare, che secondo me aggiunge una via europea  al modo di concepire il nostro strumento, come un ritorno a casa.

    Vi rispetto un cifra!hangloose 

    #30812

    sandro ha detto

    Vi rispetto un cifra!hangloose 

    aspetta a farlo con me, finché mi conosci… saresti il primo e l’unico… :) mai sbilanciarsi su un forum, potrebbe essere un covo di gentaglia, o almeno qualche malintenzionato come me potrebbe annidarsi per turbare i sogni dei più deboli.

    su dduck e jontom, invece, metto la mano sul fuoco che lo meritano!

     

    respect

     

    PS @sandro  devo dirtelo, il tuo avatar è troppo bello! stich è un mIIIIIIIIIto!

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