Sul senso della vita e dell’ukulele baritono

Aloha Forum Uke 360° Sul senso della vita e dell’ukulele baritono

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  • #15539
    JoMas
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    Ok, scherzo, non vi parlo del senso della vita. Magari un’altra volta … Ma del senso del baritono sì. Ho pensato di raccontarvi il mio punto di vista su questo bistrattato strumento, che invece merita considerazione. Premetto che tutto quel che scrivo è solo la mia opinione, che notoriamente vale zero (chiedete conferma a mia moglie).

    L’ukulele baritono. Anzitutto, secondo me non è un ukulele. Sono certo che ci siano ragioni “storiche” di qualche tipo per cui lo chiamiamo così, ma dal punto di vista dell’oggetto, e dello strumento, trovo che il nostro signor B. (non equivocate …) abbia ben poco a che fare con il tenore, e ancor meno con soprano e concert. L’unica cosa in comune è … che ha quattro corde. Il suono è diverso, l’accordatura è diversa, si suona diversamente … è tutto diverso.

    Quindi, non ha senso porsi il problema se scegliere un tenore o un baritono, come ho visto talvolta. Sono due strumenti completamente diversi. Tuttavia mister B. è uno strumento che può interessare molto gli ukulelisti, non tanto per le similitudini, ma proprio per le differenze, in particolare le differenze di suono. Un duetto tra uke di taglia piccola e baritono è delizioso, le frequenze si integrano perfettamente, inoltre il baritono non sovrasta il nostro amato ukino come farebbe l’arrogante chitarra. Insomma il baritono nell’arsenale del bravo ukulelista ci sta eccome.

    Altra cosa da dire. Di gente che sa far suonare il baritono bene (a parte i professionisti tipo JT) ce n’è poca. Basta fare un giro su youtube, e trovare un bel brano suonato bene col baritono è veramente dura. Spesso viene strummato a mano piena e con vigore, insomma senza ritegno, e a mio modo di vedere il baritono strummato così suona bene solo se si hanno dita molto delicate, se si ha una sensibilità notevole e, soprattutto, se lo strumento è di grande qualità. Altrimenti, lo strum di baritono finisce per essere un suonaccio di chitarra “monca”, una chitarrina senza una gamba, un suono sordo e melmoso, goffamente ritmico, che difficilmente suona gradevole.

    Io ho imparato ad amare questo strumento da uno dei pochi Youtubisti che lo suona veramente bene, ossia Todd B. Qualche esempio:
    http://www.youtube.com/watch?v=j3xQA9mHbMg
    http://www.youtube.com/watch?v=sSY65KinoqI
    http://www.youtube.com/watch?v=50ALJOFokqk

    A proposito, Todd ha sul suo canale qualcosa come 400 video … quasi tutti meritevoli di essere visti, quasi tutti per ukulele, di varie fogge e dimensioni (compresi gli ukini più piccoli). Se non lo conoscete, ascoltatelo. Gran scelta di pezzi, bellissima voce, bel tocco.
    Ebbene notate come Todd suoni il baritono con mano delicata, strummando gentilmente, quasi mai a mano piena ma in modo mirato, su due o tre corde al massimo, e usando con gusto dosi più o meno robuste di fingerpicking. Ecco, suonato così, il baritono è meraviglioso. Perché ha il calore e il corpo che gli altri ukulele non hanno, e la dolcezza, la delicatezza e la gentilezza che la chitarra non ha. Ecco perché è uno dei miei strumenti preferiti. Ma ha bisogno di essere suonato da … baritono, non da chitarra o da ukulele.

    Chiudo con un piccolo suggerimento. Anzi due.
    Primo, i baritoni di fascia bassa, nella mia esperienza, tendono a suonare veramente male. Vale la pena spendere un pochino di più (poco) perché il suono ne può guadagnare tanto. Un baritono di bassa qualità tende a essere strozzato, senza sustain, melmoso, sordo. Lo so perché ne ho avuti così … ma dopo un paio di errori, oggi sono molto, molto contento del mio Oscar Shmidt OU55CE, che costa il giusto (pagato poco più di 250 euro, ), è molto ben amplificato, e pur essendo un laminato suona sorprendentemente bene. Quei 100 euro in più rispetto a una schifezza qualsiasi sono ben spesi. Certo, non è un Kanilea, neanche si avvicina, ma è un ottimo compromesso.
    Secondo, l’accordatura tradizionale di un baritono è DGBE. Ho scoperto, grazie a Todd, che una sorta di accordatura aperta (DGBD), praticamente abbassando di un tono la corda più alta, rende lo strumento ancora più interessante, diverso da chi è abituato alle posizioni dello uke (o della chitarra), ma non così diverso da essere ostico. E’ una accordatura che mi piace molto, e uso nel 90% dei casi. Da provare.

    Provate il baritono!
    Passo e chiudo.

    #36737
    Jontom
    Amministratore del forum

    Eh… Il Baritono è fichissimo, altrochè! È una vita che lo ripeto prendendomi gli insulti affettuosi dei tradizionalisti… Tempo fa ci stavo facendo più che un pensiero.
    In realtà è molto più diffuso di quello che si pensi, soprattutto alle Hawai’i. Prima o poi…

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