Sa4t islander in acacia oppure Kstcut islander in abete?????

Aloha Forum Uke 360° Sa4t islander in acacia oppure Kstcut islander in abete?????

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  • #15601
    keybman
    Membro

    Ho visto un Sa4t islander sempre in acacia e l’altro Kstcut islander in abete che mi attiravano!

    Anche il Mainland in mango!

    #37212
    pierfa78
    Membro

    Islander MSS-4 Tenor con instalazione del mi-si attivo: sei sotto i 500 e IMHO dopo c’è solo il kanile’a adore

    bye hangloose

    #37215
    keybman
    Membro

    TI STRARINGRAZIO PER IL CONSIGLIO PERO MST 4 NON POSSO VEDERLO ESTETICAMENTE XD XD
    QUINDI DICI CHE L’MST è SUPERIORE ALL’ SA4T IN ACACIA?

    IN TERMINI DI VOLUME, SUSTAIN, E TIMBRO COM’E’ L’ACACIA RISPETTO AL MOGANO?????

    ARRIVATO AD UNA CONCLUSIONE:

    RIMANIAMO SUI TENORI

    SA4T ACACIA ISLANDER
    KSTCUT ISLANDER IN ABETE
    ANUE ANUE LANI 3 KOA

    #37210
    pierfa78
    Membro

    Tra i due direi il KSATCUT surrender

    #37209
    keybman
    Membro

    pierfa78 ha detto

    Tra i due direi il KSATCUT surrender

    TI STRARINGRAZIO PER IL CONSIGLIO PERO MST 4 NON POSSO VEDERLO ESTETICAMENTE XD XD
    QUINDI DICI CHE L’MST è SUPERIORE ALL’ SA4T IN ACACIA?

    IN TERMINI DI VOLUME, SUSTAIN, E TIMBRO COM’E’ L’ACACIA RISPETTO AL MOGANO?????

    ARRIVATO AD UNA CONCLUSIONE:
    RIMANIAMO SUI TENORI

    SA4T ACACIA ISLANDER
    KSTCUT ISLANDER IN ABETE
    ANUE ANUE LANI 3 KOA

    #37216
    pierfa78
    Membro

    Per la mia poca esperienza ( ma ci sono alcuni post sul sito sui legni utilizzati nel costruire gli strumenti) il mogano ha un suono più caldo con un maggiore susatain rispetto all’abete che è più brillante e squillante, più “preciso” ma a scapito del sustain. Poi è una questioni di gusti… Se visivamente il cut ti attira di più tra l’acacia e l’abete si assomigliano abbastanza e se il suono non ti disapiace buttati sereno victory1

    #37217
    pierfa78
    Membro
    #37218
    keybman
    Membro

    pierfa78 ha detto

    Per la mia poca esperienza ( ma ci sono alcuni post sul sito sui legni utilizzati nel costruire gli strumenti) il mogano ha un suono più caldo con un maggiore susatain rispetto all’abete che è più brillante e squillante, più “preciso” ma a scapito del sustain. Poi è una questioni di gusti… Se visivamente il cut ti attira di più tra l’acacia e l’abete si assomigliano abbastanza e se il suono non ti disapiace buttati sereno victory1

    MA LO SAI CHE MI SON SBAGLIATO IL MIO è IN MOGANO!!

    QUINDI NON SO COME PARAGONARE L’ACACIA AL MOGANO……SUI POST DEL SITO NON HO TROVATO NIENTE CHE MI PARLI DELL’ ACACIA!
    HO TROVATO SOLO ACACIA (KOA), CHE NON CREDO SIA LA STESSA COSA DALL’ACACIA NORMALE!

    SAPRESTI PARAGONARLA AL MOGANO?

    ALTRIMENTI DEBBO ARRENDERMI E FARMI L’MST4…..MA MI DISPIACE CHE NON LO FACCIANO CON LA RIFNITURA LUCIDA CAPPERI AHAHAH

    #37219
    pierfa78
    Membro

    Il tuo è un “compensato di mogano”… Io ho l’ms-4 e l’l’mc-4 che sono identici per costruzione amplificazione a parte.. Il MST-4 è tutto mogano pieno e ti assicuro che la differenza si sente…

    Piccolo estratto da internet “Il palissandro ed il mogano sono i legni più usati per fondo e le fasce. Una chitarra in palissandro ha un suono con bassi caldi e profondi e acuti squillanti e forti dando un suono potente e ricco di armonici. Una chitarra in mogano è caratterizzata dall’avere gli estremi alti e bassi meno accentuati ma una notevole ricchezza di toni medi risultando in un suono più secco e squillante.

    Il legno storicamente considerato migliore per il fondo e i fianchi è il palissandro brasiliano ( ricavato dall’albero Dalbergia nigra), da quando però questa specie è stata ufficialmente inserita nella lista delle specie protette dalla Convenzione CITES, che ne regolamenta il commercio internazionale, la produzione di chitarre ha dovuto cercare alternative, optando per ora per il palissandro indiano (dall’albero Dalbergia latifolia), facendo salire alle stelle i prezzi delle chitarre già costruite in palissandro brasiliano o di quelle poche costruite con regolare certificazione CITES.

    Oltre a questi due tipi di legni, per fondo e fasce molto usato è anche l’acero, dal tipico suono ricco di toni acuti, caratteristico sulle chitarre acustiche jumbo, proprio per controbilanciare la massiccia presenza di bassi su quel tipo di strumenti.

    Fra i legni più “esotici” al momento viene utilizzato il Koa (dall’albero Acacia koa), il quale ha le caratteristiche di brillantezza dell’acero ma è un legno che continua a migliorare in maniera particolare con gli anni. Si dice che una chitarra in koa cresca insieme al suo chitarrista ed inizi a dare il meglio di se dopo circa 20 anni. Di contro la specie è endemica delle Hawaii, dove è limitata alle zone di montagna, spesso su territori privati. Le aziende costruttrici di chitarre, quindi, in genere aspettano che un proprietario decida di vendere un albero per mettersi in pensione o per mandare i figli al college.

    A causa anche della difficoltà di reperire il legname, le aziende produttrici sperimentano molto nuovi tipi di legname. Ultimamente sono stati trovati l’ovangkol (dalla specie Guibourtia ehie) e il sapele (dalla specie Entandrophragma cylindricum) che per quanto riguarda la costruzione di chitarre condividono le caratteristiche sonore e di lavorazione, rispettivamente, del palissandro e del mogano, ma da un punto di vista della reperibilità e dei costi sono particolarmente vantaggiosi in quanto le specie possono venire riprodotte in vivai.

    Il legno più usato per la tavola armonica (o top) viene da diverse specie di abeti, fra cui la specie italiana Picea abies o abete rosso. La caratteristica principale del legno di abete per la chitarra è quella di riuscire a vibrare nella giusta maniera per “amplificare” il suono della cassa in maniera equilibrata. L’abete più utilizzato è il tipo “sitka” (Picea sitchensis) molto adatto ad un utilizzo ritmico e dalla risposta più potente. Si fa strada anche il tipo engelmann (Picea engelmanii) più leggero e più adatto ad un tocco morbido. Oltre all’abete, viene utilizzato come legno standard per il “top” il cedro, più caldo e adatto al tocco leggero, e sul mercato si trovano ormai diverse chitarre con top in mogano, dal suono più asciutto.

    Generalmente comunque la stragrande maggioranza delle chitarre che si trovano sul mercato e nei negozi non sono fatte di legno massiccio (o “massello” come si dice nel campo degli strumenti musicali) ma in legno di bassa qualità con un laminato diverso sulla superficie, specialmente riguardo a fondo e fasce (la tavola armonica è invece la parte considerata più importante, e dunque più raramente è fatta in laminato). Ecco perché è importante trovare la dicitura “massello” o “solid” riguardo ai legni delle chitarre, poiché è uso comune sui cataloghi di tutti i marchi indicare semplicemente come abete, cedro, palissandro eccetera legnami di cui in realtà sulla chitarra è presente solo un laminato, e ciò rende ovviamente vane tutte le considerazioni fatte in precedenza sulla diversità di suono dei diversi legni sulla chitarra acustica.”

    Si parla di chitarre ma il concetto è analogo…

    L’acero e l’abete hanno un suono analogo “in questa fascia di prezzo”… L’acero di Koa o Koa di un Kanilea è stato scelto, lavorato, assemblato a mano con tecniche brevettate, è il suono delle isole, poche cose sono paragonabili e per tutto ciò costa un botto smile !!

    Ripeto, se ti piace il Sat o il Kst (slurp) vai sereno che gli ukini sono come le ciliege, uno tira l’altra… E poi rischi di comprati uno strumento che magari ha un suono divino ma poi non lo suoni xchè ti è rimasta nel cuore la forema di un altro eek … La cosa più importante IMHO e che ti devi divertire e non smettere mai di strummare hangloose

    Alohaaaa bro bye

    #37220
    keybman
    Membro

    pierfa78 ha detto

    Il tuo è un “compensato di mogano”… Io ho l’ms-4 e l’l’mc-4 che sono identici per costruzione amplificazione a parte.. Il MST-4 è tutto mogano pieno e ti assicuro che la differenza si sente…

    Piccolo estratto da internet “Il palissandro ed il mogano sono i legni più usati per fondo e le fasce. Una chitarra in palissandro ha un suono con bassi caldi e profondi e acuti squillanti e forti dando un suono potente e ricco di armonici. Una chitarra in mogano è caratterizzata dall’avere gli estremi alti e bassi meno accentuati ma una notevole ricchezza di toni medi risultando in un suono più secco e squillante.

    Il legno storicamente considerato migliore per il fondo e i fianchi è il palissandro brasiliano ( ricavato dall’albero Dalbergia nigra), da quando però questa specie è stata ufficialmente inserita nella lista delle specie protette dalla Convenzione CITES, che ne regolamenta il commercio internazionale, la produzione di chitarre ha dovuto cercare alternative, optando per ora per il palissandro indiano (dall’albero Dalbergia latifolia), facendo salire alle stelle i prezzi delle chitarre già costruite in palissandro brasiliano o di quelle poche costruite con regolare certificazione CITES.

    Oltre a questi due tipi di legni, per fondo e fasce molto usato è anche l’acero, dal tipico suono ricco di toni acuti, caratteristico sulle chitarre acustiche jumbo, proprio per controbilanciare la massiccia presenza di bassi su quel tipo di strumenti.

    Fra i legni più “esotici” al momento viene utilizzato il Koa (dall’albero Acacia koa), il quale ha le caratteristiche di brillantezza dell’acero ma è un legno che continua a migliorare in maniera particolare con gli anni. Si dice che una chitarra in koa cresca insieme al suo chitarrista ed inizi a dare il meglio di se dopo circa 20 anni. Di contro la specie è endemica delle Hawaii, dove è limitata alle zone di montagna, spesso su territori privati. Le aziende costruttrici di chitarre, quindi, in genere aspettano che un proprietario decida di vendere un albero per mettersi in pensione o per mandare i figli al college.

    A causa anche della difficoltà di reperire il legname, le aziende produttrici sperimentano molto nuovi tipi di legname. Ultimamente sono stati trovati l’ovangkol (dalla specie Guibourtia ehie) e il sapele (dalla specie Entandrophragma cylindricum) che per quanto riguarda la costruzione di chitarre condividono le caratteristiche sonore e di lavorazione, rispettivamente, del palissandro e del mogano, ma da un punto di vista della reperibilità e dei costi sono particolarmente vantaggiosi in quanto le specie possono venire riprodotte in vivai.

    Il legno più usato per la tavola armonica (o top) viene da diverse specie di abeti, fra cui la specie italiana Picea abies o abete rosso. La caratteristica principale del legno di abete per la chitarra è quella di riuscire a vibrare nella giusta maniera per “amplificare” il suono della cassa in maniera equilibrata. L’abete più utilizzato è il tipo “sitka” (Picea sitchensis) molto adatto ad un utilizzo ritmico e dalla risposta più potente. Si fa strada anche il tipo engelmann (Picea engelmanii) più leggero e più adatto ad un tocco morbido. Oltre all’abete, viene utilizzato come legno standard per il “top” il cedro, più caldo e adatto al tocco leggero, e sul mercato si trovano ormai diverse chitarre con top in mogano, dal suono più asciutto.

    Generalmente comunque la stragrande maggioranza delle chitarre che si trovano sul mercato e nei negozi non sono fatte di legno massiccio (o “massello” come si dice nel campo degli strumenti musicali) ma in legno di bassa qualità con un laminato diverso sulla superficie, specialmente riguardo a fondo e fasce (la tavola armonica è invece la parte considerata più importante, e dunque più raramente è fatta in laminato). Ecco perché è importante trovare la dicitura “massello” o “solid” riguardo ai legni delle chitarre, poiché è uso comune sui cataloghi di tutti i marchi indicare semplicemente come abete, cedro, palissandro eccetera legnami di cui in realtà sulla chitarra è presente solo un laminato, e ciò rende ovviamente vane tutte le considerazioni fatte in precedenza sulla diversità di suono dei diversi legni sulla chitarra acustica.”

    Si parla di chitarre ma il concetto è analogo…

    L’acero e l’abete hanno un suono analogo “in questa fascia di prezzo”… L’acero di Koa o Koa di un Kanilea è stato scelto, lavorato, assemblato a mano con tecniche brevettate, è il suono delle isole, poche cose sono paragonabili e per tutto ciò costa un botto smile !!

    Ripeto, se ti piace il Sat o il Kst (slurp) vai sereno che gli ukini sono come le ciliege, uno tira l’altra… E poi rischi di comprati uno strumento che magari ha un suono divino ma poi non lo suoni xchè ti è rimasta nel cuore la forema di un altro eek … La cosa più importante IMHO e che ti devi divertire e non smettere mai di strummare hangloose

    Alohaaaa bro bye

    Preso l’mst 4 e per provare il suono dell’acacia anche l’ Sa4t! Così mi vendo l’mt4gpu e se non mi piace il suono dell’acacia rimando indietro quello è mi tengo solamente l’mst4

    #37221
    pierfa78
    Membro

    ah ah ah ah sei un mito victory1 !!!

    con questo metodo io sono già arrivato a 5 biglaugh !!!

    #37222
    sangrelo
    Membro

    il sa4t piace molto anche a me, l’aveva adocchiato anch’io come eventuale tenore da prendere in futuro…eventualmente non dovesse piacerti, se non riesci a rimandarlo indietro, te lo compro io ah

    certo che…quanto sono affascinanti e belli i kanile’a, un sogno proibito, maledetto Jontom, ha tirato dentro pure me grrrr ahahah :P

    #37243
    Jontom
    Amministratore del forum

    non ci pensà sangrelo…
    non ci pensà.

    : )

    #37248
    sangrelo
    Membro

    Jontom ha detto

    non ci pensà sangrelo…
    non ci pensà.

    : )

    eh ci provo ma oramai me sogno joe souza quasi tutte le notti ahahah :P

    #38083
    elpis
    Membro

    ciao. ho letto, e mi sono incuriosito. Come è andata a finire? voglio dire, tra SAT e MST…
    Anch’io sono arrivato alla scelta dell’Islander dopo un pò di tentativi. E, come te, non posso
    non storcere il muso guardando l’MST. Ho risolto scartavetrando, dando della tinta palissandro,
    e rilucidando tutto. Ho coperto l’abalone con del rosso (e abbinato corde red).
    Ho anche sostituito le chiavette con quelle finto avorio… sembra che anche il suono sia migliorato.
    doubt

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