Motu ukulele

Aloha Forum Uke 360° Motu ukulele

  • Il topic è vuoto.
Stai visualizzando 9 post - dal 1 a 9 (di 9 totali)
  • Autore
    Post
  • #14271
    Khruner
    Membro

    L’ukulele MOTU è un ukulele di nuova concezione, ideato e progettato dal liutaio francese Sylvain Enjoubaut, alla ricerca di un ukulele dal suono nuovo, semplice, resistente all’umidità e agli urti, facile da trasportare e con un buon rapporto qualità prezzo.
    Realizzato interamente in legno Okoumé, laminato marino, offre leggerezza e resistenza a qualsiasi prova, tale legno vine infatti utilizzato nella costruzione di scafi navali e anche per qualche tipo di aeromobile francese. A differenza del legno massello, l’okoumé è stabile, non subisce le variazioni climatiche/termiche, non si gonfia o si ritrae, in altre parole no crepe.

    Sylvain realizza diversi modelli di Motu tutti taglia soprano, amplificati e non, con accordatura standard o con accordatura polinesiana, che potete trovare nel sito dedicato a questo particolare ukulele qui:

    http://www.ukulele-motu.com/Motu-Ukulele.html

    Oltre quelli presenti sul sito Sylvain realizza anche altri modelli di diverse forme e colori, alcuni anche con disegni decorativi, per questi bisogna contattare Sylvain e chiedere la disponibilità e i tempi di consegna…

    il mio è un MOTU – ITI

    Descrizione:
    Legno: Okoumé multiplis marino – Monoxyle
    Lunghezza: 54 cm
    Larghezza: 15 cm
    Altezza: 1,8 cm
    Diapason / lunghezza corda vibrante: 35 cm
    Peso: 400 gr
    Tasti: 12
    Selletta ponte e capotasto: Palissandro
    Meccaniche: Stewart Mac-Donald
    Corde: Savarez – KF Alliance
    Accordatura: Hawaii C Sintonia (standard ukulele)

    Prezzo: 99,90 EUR

    Caratteristica del Motu, oltre ad una forma molto particolare e colorata, è quella di essere un ukulele ultra-piatto , spesso meno di 2 cm, particolarità che conferisce allo strumento leggerezza e facilità di trasporto.

    Il manico è quasi identico a quello dei flea/fluke, leggermente meno spesso, e come nei flea/fluke, nella faccia opposta alla tastiera il manico ha una parte centrale piatta di una larghezza di circa un centimetro, una sorta di guida per facilitare la presa con il pollice. Altra particolarità del manico è la forma trapezoidale: man man che ci si avvicina al corpo il manico diventa più stretto (non sto parlando dello spessore, ma della larghezza), in pratica al capotasto misura 38 mm e al 12° tasto 36 mm. Il manico è perfettamente sagomato, non presenta nessuna irregolarità o tasti sporgenti; i tasti sono 12, perfettamente collocati e alla stessa altezza; la paletta al contrario ricorda quella dei vecchi e ricercatissimi Rutan.
    Capotasto e ponte sono in palissandro, molto ben lavorati, non danno nessun tipo di problema mentre l’action non è bassissima ma si aggira intorno ad un altezza media.
    Le meccaniche sono delle Stewart Mac-Donald ad ingranaggio, che svolgono il loro lavoro con buona efficacia.
    La verniciatura è satinata, ben fatta e non presenta irregolarità, unica pecca estetica che si nota solo in controluce sono due pennellate orizzontali in prossimità delle meccaniche sulla paletta, che trovo un po’ bruttine, e il fatto che quando lo si suonala la vernice della tastiera tende a rimanere sotto le unghie.
    Per quanto riguarda le corde il Motu arriva equipaggiato con delle Savarez – KF Alliance che meriterebbero un capitolo a parte, corde che sto provando in questi giorni su altri ukulele, per ora posso solo dirvi che dopo un mese di rodaggio il mio Islander (Maccaferri) ha migliorato volume e suono…

    La grande particolarità del Motu è il risuonatore, infatti questo particolare strumento non ha la classica cassa di risonanza, ma sfrutta il sistema utilizzato negli ukulele polinesiani, semplificandolo maggiormente, vale a dire che: partendo da un unico blocco di legno okoumé, viene scavato un foro concentrico nella parte posteriore fino a lasciare solo un sottile strato di legno in corrispondenza della posizione del tavola armonica, venendosi così a creare un risuonatore naturale, che non richiede l’aggiunta di un risuonatore di legno, metallo o di una pelle.
    Se state pensando che Il Motu non è altro che un Ukulele polinesiano a quattro corde sbagliate, il Motu è a tutti gli effetti un ukulele, nuovo, particolare, dal suono unico, un ibrido tra un ukulele classico e un ukulele polinesiano che, sicuramente riprende in parte il sistema del risonatore polinesiano, ma è a tutti gli effetti un ukulele, molto più vicino ai classici ukulele che a quelli polinesiani con 8 corde, che vengono suonati con il plettro e hanno un accordatura differente.

    Ogni singolo Motu viene realizzato, verniciato e firmato da Sylvain.

    Il suono: partiamo dal volume, il Motu suona forte, di volume ne ha tantissimo, più lo si avvicina al corpo è più suona forte, mentre se lo si suona avvicinandolo e allontanandolo dal corpo produce un incredibile effetto wah wah!
    Il suono è molto particolare, sembra quasi un suono amplificato, diciamo un misto tra un ukulele con risonatore e un banjolele, ma descrivere il suono a parole lo trovo veramente difficile e a volte anche inutile… la cosa migliore un bel file audio o un bel video…

    >Del Motu ho solo quasi cose positive da dire, tranne che: l’action forse un pochino alta, il manico trapezoidale che si stringe man man che si avvicina al corpo e il fatto che la vernice a volte rimane sotto le unghie.

    Lati positivi al contrario:
    Suono molto particolare
    Ottimo sustain e ottima proiezione del suono
    Tanto Volume
    Ottimo rapporto qualità prezzo (si tratta di un ukulele di liuteria)
    Leggero
    Facile da trasportare
    Resistente
    Non subisce le variazioni climatiche/termiche
    Possibilità di scegliere tra diverse colorazioni e forme.
    Effetto wah wah

    Conclusioni: Non mi sento di consigliare il Motu come primo ukulele a chi si è avvicinando da poco a questo strumento, neanche a coloro che voglio fare il salto da uno strumento economico ad un vero ukulele, ma lo vedo più come un ukulele per chi ha già soddisfatto queste due condizioni, un terzo ukulele per chi ha voglia di sperimentare nuovi suoni e nuove soluzioni e anche per chi è alla ricerca di un ukulele da viaggio, da poter portare sempre con se in ogni situazione senza preoccuparsi di temperatura e clima.

    #25821

    grazie, bellissima recensione.
    A tuo parere si adatta a qualche repertorio in particolare, oppure è inadatto per qualche repertorio particolare? (Jazz, blues, country, pop)

    da quello che dici non ha senso prendere il motu come amplificato…

    #25825
    Madràc
    Membro

    ottima recensione…mi chiedo solo se la buca può dare noie in quella posizione..
    cioè suonando non si tappa la buca con il corpo?? ad esempio suonando in piedi…

    #25835
    ilfulmunauta
    Membro

    Bella recensione..aspettando un bel file audio o un bel video…domande a palla:
    – le meccaniche della Stewart Mac ti hanno convinto? in generale tiene bene l’accordatura anche con maltrattamenti vari , bending, strumming furioso ecc?
    – in che senso la “vernice ti rimane sotto le unghie”?
    -hai dovuto pagare di più con le spese di spedizione per l’italia o il prezzo e quello? quanto hai dovuto aspettare?
    Ringrazio in anticipo…
    spiego il motivo delle mie domande…sono alla ricerca dell’ukulele a prova di proiettile…che sia da battaglia ma che riesca a suonare decentemente (in questo caso anche in maniera particolare) senza imprecare per scordatura perenne, sudare freddo se si porta al mare, in montagna, sulla luna…e tutto questo senza spendere un capitale..
    Come se non bastasse potrebbe essere un generoso regalo di natale (autofinanziato vabbè..XD.)
    Thanks!

    #25841
    Anonimo
    Ospite

    Credo che sia uno strumento da ascoltare per capirne il suono…dai sample in rete mi sembra moooooollltttoooo strano!!! Si potrebbe dire, è accordato da ukulele ma non suoan da ukulele, no?

    “Il manico è quasi identico a quello dei flea/fluke, leggermente meno spesso, e come nei flea/fluke, nella faccia opposta alla tastiera il manico ha una parte centrale piatta di una larghezza di circa un centimetro, una sorta di guida per facilitare la presa con il pollice. ” Sai che è una cosa che odio profondamente i manici fatti così!!! Duccio ha provato a convincermi che più io tempo passa più lo si nota meno sotto le dita ma non io non ci riesco

    #25842
    Ross
    Membro

    ottima recensione visto così come ukulele è un pò strano ma sinceranente interssante e particolare …carino il buco sulla pancia …visto che dalle mie parti ne arriverà uno farò di tutto per provarlo;)

    #25843
    Anonimo
    Ospite

    Per la verniciature non è il massimo che si stacchi o che rimanga sotto le unghie… 😉 massimo fattelo riverniciare 😀

    #25857
    Anonimo
    Ospite

    la qualità lascia un po’ a desiderare, ma meglio di niente…


    @calcatreppola
    amplificato o no dipende dalle tue esigenze, la mia è stata solo una scelta personale e pratica, dopo anni di amplificatori, cavi, alimentatori ed effetti vari, ho preferito la praticità…prendi e suoni. Per il discorso sul genere, non saprei, sinceramente anche quello lo vedo personale, in tutti questi anni di concerti mi è capitato di vedere suonare di tutto, in tutti i modi ed in tutti i generi, in alcuni casi con scarsi risultati in altri con risultati sorprendentemente positivi, poi è chiaro che dipende dal tuo gusto personale, valuta tu dal video se il suono che ha può essere adatto o meno a quello che hai in mente o meno…


    @madrac
    il trucco sta tutto li… più si tappa la buca e più suona forte : )


    @ilfulmunauta
    non sono un amante delle meccaniche ad ingranaggio, sono uno dei pochi che preferisce quelle a frizione, e sinceramente non riesco a farmele piacere, avrei preferito quelle a frizione… però come detto svolgono il loro compito, l’ukulele tiene l’accordatura e non si scorda con bending e strumming furiosi.
    La vernice rimane sotto le unghie, nel senso che suoni una mezzoretta e ti ritrovi con le unghie della mano sinistra rosse.
    Il prezzo è quello, chiaramente ci devi aggiungere le spese di spedizione, che non ricordo esattamente ora quanto siano, io ne ho preso uno disponibile sul sito e mi è arrivato in una settimana.

    Alternativa per da portare a spasso con te ovunque, tranne che sul sole… un bel plastic-uke : D
    @penna si non è il massimo, però fa tanto effetto vintage : D

    #25862
    Ross
    Membro

    fantastico e poi ripeto sto buco nella pancia me fa morì….bello tronche un duetto con rosa l’aspetto…

Stai visualizzando 9 post - dal 1 a 9 (di 9 totali)
  • Il forum ‘Uke 360°’ è chiuso a nuovi topic e risposte.
Informativa abbastanza ridicola che per legge va messa su ogni sito internet EU. Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.