Ma quale comprare?

Aloha Forum Uke 360° Ma quale comprare?

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  • #14136
    lerra
    Membro

    La domanda è sempre quella … ma quale comprare adesso?

    E' oramai un anno che posseggo un Makala Tenor e l'ho praticamente tra le mani tutti i momenti possibili. Con i suoi 70 euro d'acquisto sta facendo un servizio eccezzionale, lo porto ovunque e ovunque ci faccio una splendida figura.

    Io sono un chitarrista … che termine forte … diciamo che strimpello benino, e suono con un gruppo acustico assieme ad un violinista, un cantante/chitarra folk e un batterista (facciamo cover di De Andrè, Modena C.R. e pezzi strumentali).

    Ovviamente sta piano piano entrando anche l'ukulele (che l'ho usato anche con un gruppo che fà musica africana).

    Mi sono deciso a fare il gran salto.

    Il mio sogno è un resofonico … ma per il momento il salto è troppo grande.

    Ho identificato questi due strumenti:

    http://www.mercatinodellukulele.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=ilvm_fly_admirable.tpl&product_id=466&category_id=4&option=com_virtuemart&Itemid=1&lang=it

     

    oppure

    http://www.mercatinodellukulele.it/index.php?page=shop.product_details&flypage=ilvm_fly_admirable.tpl&product_id=430&category_id=4&option=com_virtuemart&Itemid=1&lang=it

    con Mi-Si acoustic trio (http://www.mercatinodellukulel…..38;lang=it )

    Voi cosa mi consigliate?

    Avete altre proposte.

    Ciao a tutti e grazie

    #24709
    Stonehand
    Membro

    Gli aNueNue sono sicuramente buoni strumenti ma, a parte il cutaway ed il pickup se pensi di fare un enorme passo avanti rispetto al Makala Tenor, bè, scordatelo. E' addirittura possibile che il Makala sia fatto con una cura maggiore e sicuramente ha un suono splendido perchè usa un legno, l'Agathis, piuttosto snobbato, a causa del suo costo irrisorio, ma dalle caratteristiche sonore straordinarie. Qui c'è una recensione del suo fratello minore, che magari ti può spingere a fidarti ancora di più dell'ottimo strumento che hai: http://www.stonehand.it/wordpress/?page_id=1075.

    Il secondo ukulele mi sembra un Leolani e lascerei decisamente perdere.

    In definitiva il mio  consiglio è di amplificare il Makala con un undersaddle ed usare quello finchè non hai abbastanza soldi da farti costruire dal Penna un bellissimo tenore resofonico.

    #24712
    Anonimo
    Ospite

    Nah io il makala lo lascerei perdere, provai una volta il concert ed era un po' chiuso e senza armonici. Comunque entrambi gli ukulele che hai scelto non sono il massimo, potresti provare con il Kala all solid acacia.

    #24728
    Skank
    Membro

    dissento da stonehand..per quanto riguarda l'anuenue che hai visto posso garantire: ukulele in koa e suona davvero bene..scordati il makala sicuramente fatto per essere economico, suona molto bene per il prezzo che ha ma nulla a che vedere con il Gerard Ross..il secondo ukulele che hai visto è il butterly Kala..altro strumento eccezionale: fondo bombato finito benissimo stranamente snobbato da molti, purtroppo la misura tenore l'abbiamo venduta una settimana fa ad un ragazzo che è passato da noi, per ordinarlo non ci sono problemi ma bisogna attendere..

    In definitiva una considerazione generale: non so' bene per quale motivo stonehand del quale ogni giudizio trovo sempre obbiettivo e perfettamente centrato, dica che gli anuenue abbiamo finiture scarse..trovo invece che al momento siano gli strumenti più ricercati e dal prezzo più interessante, altra nota che trovo strano è il giudizio negativo per i Leolani che personalmente trovo la migliore scelta per un suono eccezionale e dal costo molto interessante..

     

    Per quanto riguarda il Penna invece non posso condividere per uno strumento di fascia alta i liutai italiani in primis Pennissi meritano grande rispetto.. 

    #24730
    Stonehand
    Membro

    Galactico ha scritto:

    Nah io il makala lo lascerei perdere, provai una volta il concert ed era un po' chiuso e senza armonici. Comunque entrambi gli ukulele che hai scelto non sono il massimo, potresti provare con il Kala all solid acacia.

    Io parlo della serie MK che ha un suono straordinario. Il soprano in mio possesso (49 Euro) ha una potenza che raggiunge tranquillamente il Flea e sfiora il resofonico, con una ricchezza di suono che aumenta ad ogni giorno che passa, nonostante le cose più svariate che gli appiccico sopra.

    Makala, che è un marchio Kala, ha un ottimo controllo qualità,  superiore, a parità di fascia di prezzo, a qualunque altro concorrente. Cosa indispensabile nel caso la produzione sia effettuata in Cina. L'unico altro brand “medio” con un controllo qualità simile è Ohana.

     

    Divagazione.

    In quaranta anni di musica ho sviluppato una tecnica micidiale e velocissima per controllare gli strumenti musicali, posso tenerne uno in mano per 10 secondi e riuscire ad analizzarlo completamente dalla forma del manico al suo raggio, all'action, al capotasto, al ponte, alla verniciatura, al tipo di tastiera, a tutte le giunzioni, agli innesti, alle catene e ad un mucchio di altre cose! agli astanti sembra che lo stia semplicemente guardando ed invece nella testa, c'è come una calcolatrice in funzione: accumulo dati hand

    A Caldogno ho avuto tra le mani, in un modo o nell'altro, centinaia di ukulelelove anche di quelli molto decantati ed almeno il 90% di questi non avevano avuto un adeguato controllo di qualitàconfused e necessitavano di un set-up da parte di un liutaioyell. Mi colpì molto un modello che non nomino ma molto noto e citato e che sulla carta mi attirava, che aveva un difetto di costruzione che il mio liutaio poteva correggere per 200 euro…frowne che sarebbe stato invece facilmente eliminabile in fabbrica.

    Insomma capirete che comprare uno strumento da 4 o 500 euro e se va bene dovere cambiare o regolare il capotasto fa un po' girare gli zebedei perchè vuol dire che nessuno lo ha mai controllato e sarebbe bello che uno strumento una volta tirato fuori dalle macchine CNC fosse anche un poco revisionato e non messo subito in vendita.

     

    vabbè…

    #24731
    Skank
    Membro

    Non voglio fare polemica ma non capisco proprio queste considerazioni..credo che nessun cliente mercatino sia rimasto mai deluso dal servizio che forniamo ogni ukulele che parte è controllato e se non bastasse ritiriamo a nostre spese ogni strumento che presentasse difetti di qualsiasi genere..

    mi spiace tanto che da te arrivino parole così dure che ritengo assolutamente ingiuste..

    la verità sul fatto che magari degli strumenti non erano settati al meglio per Caldogno è che per organizzare l'’incontro la settimana prima ero ad organizzare l'’evento e non ho avuto modo di controllare, magari con la giusta attenzione, ogni particolare degli strumenti che erano arrivati giusto giusto qualche giorno prima del raduno: per questo mi scuso personalmente, lo ritengo una mancanza ma non pregiudica quello che abbiamo fatto in tutti questi anni.

    #24732
    Ross
    Membro

    io ho un kala suono meraviglioso due ohana decisamente ok

    ho provato al mercatino il gerard ross perchè sono una a cui il cutaway piace e l'idea che fosse amplificato per un tenore mi intrigava se poi lo si usa per concerti è ancora più utile

    sinceramente l'ho trovato un bello strumento ben rifinito e curato l'action controllata da mio marito buona e lui è uno che suona con action al limite e molto attento a questa cosa, il volume è quello di un buon tenore certo dopo di quello ho provato il kanilea si con quello c'è differenza ma anche di prezzo

    #24733
    Stonehand
    Membro

    skank said:

    In definitiva una considerazione generale: non so' bene per quale motivo stonehand del quale ogni giudizio trovo sempre obbiettivo e perfettamente centrato, dica che gli anuenue abbiamo finiture scarse..trovo invece che al momento siano gli strumenti più ricercati e dal prezzo più interessante, altra nota che trovo strano è il giudizio negativo per i Leolani che personalmente trovo la migliore scelta per un suono eccezionale e dal costo molto interessante..

    Non ho mai parlato di finiture, ma di controllo qualità.

    Il controllo qualità è una persona che tira fuori lo strumento dalla macchina CNC e se lo tiene qualche minuto tra le mani e che magari manda a correggere i difetti, quando li trova. I difetti molti “clienti” non sanno dove cercarli e si impara a riconoscerli con l'esperienza, quindi uno strumento appena uscito da una macchina CNC può essere venduto abbastanza agevolmente, con la buona fede di chi lo compra ed anche di chi lo vende con un bel po' di difetti a seguito.

    Se ad esempio hai letto la recensione del mio Ohana, che come ho detto è una marca con un buonissimo controllo di qualità, avrai capito che mi è impossibile montare un undersaddle a meno di non rilavorarmi il ponte, e questa è una cosa che è sfuggita perfino a me che, come avrai capito, sono parecchio pignolo.

    Gli strumenti citati possono anche essere belli ed avere un bel suono ma prima di parlare della loro qualità, e qui Valerio lo può spiegare meglio di me perchè è il suo lavoro ed ha la mente meno annebbiata della mia, bisogna stabilire se la plastica delle chiavette non ci rimarrà in mano tra un anno, se i tasti sono perfettamente aderenti alla tastiera (e qui c'è da ridere), se sono stati messi a bolla, e smussati bene. Bisogna controllare la curvatura del manico che è quasi sempre sbagliata, il ponte, come abbiamo visto, il capotasto (che è una cosa più complicata di quanto sembri) ed un milione di cose che non ho tempo di elencare.

    Non si tratta solo di prendere uno strumento, leggerne le specifiche e dire “E' di Koa”, “E' bello”, “suona bene”. E' una cosa un po' più complicata…

    All'inizio su stonehand.it avevo iniziato a scrivere degli articoli che spiegavano come fare un buon check-up ai propri strumenti o a quelli da acquistare, erano incentrati soprattutto sull'armonica e sulla chitarra, poi però mi è passata la voglia…brb

    #24735
    Stonehand
    Membro

    skank said:

    Non voglio fare polemica ma non capisco proprio queste considerazioni..credo che nessun cliente mercatino sia rimasto mai deluso dal servizio che forniamo ogni ukulele che parte è controllato e se non bastasse ritiriamo a nostre spese ogni strumento che presentasse difetti di qualsiasi genere..

    mi spiace tanto che da te arrivino parole così dure che ritengo assolutamente ingiuste..

    Non avevo letto questo intervento. Chiedo scusa.

    Io parlavo di tutti gli strumenti che mi sono passati tra le mani, quindi quelli degli amici presenti ed anche quelli esposti ovviamente, però solo quelli di fascia media (intorno ai 200 euro), gli altri non mi interessano e non li ho guardati.

    Ed i difetti dei quali parlo, mi sembra chiaro, non sono difetti sui quali possiate intervenire voi, a meno che non abbiate un valido liutaio in sede disposto ad intervenire su strumenti dal costo modesto ad un prezzo ragionevole, e non credo esistano liutai del genere perchè piegare un manico a caldo è la stessa cosa, sia in uno strumento d’elite che in uno popolare: possono arrivare a chiederti anche 300 euro senza la garanzia che riescano a farlo davvero.

    Io ho sono quaranta (40) anni che mastico certi argomenti, in passato ho anche provato a costruire chitarre, e non pretendo certo che tutti abbiano la stessa esperienza (o mania come qualcuno può chiamarla) anche perchè molti 40 anni fa non erano nemmeno nei programmi dei propri genitori, e spesso chi vende strumenti musicali fa del proprio meglio e di più non si può chiedere. Le mie critiche sono tutte rivolte ai costruttori che spesso agiscono come se avessero a che fare con dei buoi invece che con dei musicisti.

    #24736
    doppiosogno
    Membro

    Ciao Stone!Secondo me dovresti pubblicarli quegli articoli,la conoscenza va sempre condivisa e io sono molto interessato all'argomento…ho provato già in passato ad effettuare qualche regolazione di selletta e capotasto su degli ukulele economicissimi,ma mi piacerebbe saperne e capirne di più sulla “tecnica” alla base di uno strumento musicale… 🙂

    #24737
    Stonehand
    Membro

    doppiosogno said:

    Ciao Stone!Secondo me dovresti pubblicarli quegli articoli,la conoscenza va sempre condivisa e io sono molto interessato all'argomento…ho provato già in passato ad effettuare qualche regolazione di selletta e capotasto su degli ukulele economicissimi,ma mi piacerebbe saperne e capirne di più sulla “tecnica” alla base di uno strumento musicale… 🙂

    Ciao, qualcosa (riguardo le chitarre) ho scritto  però, vedi, se fossi un bravo musicista inciderei per la Sony, se fossi un bravo scrittore scriverei per la Feltrinelli e se fossi un vero esperto di strumenti lavorerei per la Gibson, c'è quindi da prendere seriamente in considerazione la possibilità che i famosi quaranta anni di esperienza non siano serviti a molto  e che tutto quello che ho scritto finora, anche in questa discussione, siano un sacco di sciocchezze. E' per questo che ho chiesto al Penna di scrivere degli articoli su stonehand.it. Se insistete un po' anche voi magari riusciamo a convincerlo. Su…

    #24738

    Il mio parere se ami i resofonicvi e' lo stesso di stonehand…aspetta un po' e fatti costruire un reso da valerio (ilpenna)…ho provato sia quello di max de bernardi che quello di pablues, bellissimi rifiniti in maniera impeccabile e suonano da paura, al pari dei national…solo che costano quasi un terzo o giu' di li'…smile

    #24739
    p4olo
    Membro

    In effetti se ti piace il resofonico sei un po' fuori strada. Tra tutti quelli provati a Caldonio e me è rimasto impresso il Kala Travel, nonostante sia così sottile ha un gran volume e amplificato lo vedrei bene.

    @stone con tutto il rispetto per la tua esperienza ma secondo me le tastiere dei Leolani tenore erano le migliori in quella fascia di prezzo

    #24742
    lerra
    Membro

    Intanto grazie degli interventi.

    Le idee non mi si sono schiarite … anzi … ma questo era previsto.

    Un punto dolente … quanto poco ne socry, comunque inizio a farmi un'idea.

    Concordo che il mio Makala è un bellissimo strumento. Mi piace però che sia un oggetto da strapazzare, da avere sempre in auto, da poter appoggiare sul divano … insomma da avere sempre con me senza la preoccupazione di strapazzarlo troppo.

    Stavo cercando un oggetto che suonasse bene, da amplificare.

    Le rifiniture io le vedo un po' come secondarie … l'importante è il suono.

    Purtroppo per quanto riguarda il resofonico invece richiede un investimento che … chissà al compimento dei 50 … potrebbe essere un regalo interessante.

    Quale comprerò?

    Forse farò un salto a Vicenza e farò un po' impazzire quelli del Mercatinotongue

    #24756
    Anonimo
    Ospite

    io la butto la…. un fluke con pick-up b-band….

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