Le tavole del buon musicista

Aloha Forum Piazza Italia Le tavole del buon musicista

  • Il topic è vuoto.
Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 30 totali)
  • Autore
    Post
  • #15407
    Jontom
    Amministratore del forum

    Tempo fa scrissi un articolo, il decalogo del buon musicista in cui accennavo alle mie regole d’oro…

    – durante i soundcheck ricordati che il fonico è il tuo migliore amico ma non per questo devi volerci passare l’intera giornata insieme.
    – ricordati di assistere ai gruppi che suonano prima e dopo la tua esibizione.
    – ricordati che non stai facendo i soundcheck per suonare a wembley.
    – si dice riverbero, non reverbero e no, non c’è bogno di “ovattarlo” per poi “aprirlo” per poi alzarlo nei monitor e abbassarlo fuori per poi tornare al punto di partenza.
    – ricordati che riempire il locale con i tuoi amici invitati tramite un evento facebook insieme ad altri 1500 invitati non è sinonimo di successo ma di una grande amicizia.
    – sì, il basso si sente.
    – se ti è possibile evita di suonare Gianna o Somewhere Over The Rainbow, nella stessa misura in cui un chitarrista non propone Stairway to Heaven o Smoke on the Water ed un pianista non finisce a suonare Per Elisa.

    …più varie ed eventuali.
    Pensavo di riproporlo con l’aggiunta dei vostri “comandamenti”, le cose che vorreste evitare quando suonate dal vivo e quando state studiando.

    L’idea mi è venuta anche da un suggerimento di un mio contatto su facebook, Nik, che diceva come “somewhere over the rainbow” sia diventata la nostra nuova “smoke on the water” :)

    Quindi… Sotto con le vostre regole d’oro che ancora mi lascio un po’ di tempo per preparare l’articolo :)

    #35478
    buccinson
    Membro

    Per i live in un locale: Prega gli altri componenti di tenere un volume umano,altrimenti non senti l’ukulele,bene, loro ti diranno di averlo fatto .Successivamente al soundcheck passa in rassegna i loro amplificatori e abbassali di persona(il chitarrista e il bassista medio sono dei gran cafoni). money1

    #35479
    miukenlita
    Membro

    Quoto Buccinson… in genere nei gruppi c’è sempre la gara “a chi ha il volume più alto”… sembra un’asta al rilancio… ehm.. volevo dire al rialzo!!!bad_smile1

    #35481
    JoMas
    Membro

    … vado off-topic per dire una cosa che devo dire da anni e finalmente la dico, e so che mi farò dei nemici.
    La cover di “Somewhere over the rainbow”, quella che suonano tutti con l’uke, quella di Israel Kamakawiwo, per intenderci, fa schifo.
    No, non fa proprio schifo, ma ci da’ vicino.
    Melodia e armonia sono storpiate, la bellezza del pezzo originale è quasi completamente persa. Piccole differenze che fanno un grande differenza. Il diavolo è nei dettagli.
    E poi quell’ uuuuuhhh iniziale. Orripilante.
    E poi (e poi e poi e poi) è veramente insopportabile il fatto che praticamente tutti gli ukulelisti fanno la cover della cover … come se il pezzo originale (molto bello) fosse soppiantato da questa brutta versione. Fare cover delle cover è …. bah. Non mi viene l’aggettivo. Diciamo che è la cosa con minore personalità che uno possa fare.
    Consiglio: ascoltiamo il pezzo originale, che invece è molto bello.
    Peraltro, nulla vieta di fare con l’uke una versione più vicina all’originale, che invece ha melodie e armonie bellissime.

    Ecco, l’ho detto.
    Crocifiggetemi :-)
    E’ solo un fatto di gusti personali, ovviamente. E’ solo la mia opinione che vale meno che zero.
    E comunque bisogna riconoscere l’enorme merito a questo brutto pezzo di aver diffuso l’ukulele. Non è cosa da poco. Quindi mi inchino, ringrazio, mi congratulo, ma ribadisco: il pezzo, per me e solo per me, è proprio brutto.

    #35483
    Gianlucauke
    Membro

    vabbè i gusti so gusti :P a me piace molto, è molto spirituale :D
    Comunque appoggio bbuccinson, che si tratti di live in un locale o un unplugged o una suonata tra amici fate capire ai chitarristi che si il vostro strumento ha un suono ma se fanno le teste di cazzo non si sente niente, di solito il solista è quello che rompe di più le palle e che ha la mania di “non sentirsi” e quindi si alza di volume.
    altra cosa, dipende dal motivo per cui suonate ma se state facendo un fingerpicking e volete evitare di fare ukulelate= schitarrate del cazzo senza senso non muovetevi troppo o l’uku vi cadrà :P
    la mania di non sentirsi capita anche all’ukulelista ed è quella più normale per egli, perchè è la maggior parte delle volte vero; durante il soundcheck suonate insieme al chitarrista per un secondo e al tizio che sta sotto chiedetegli se sinceramente si riesce a sentire l’ukulele (problema che capita soprattutto con l’ukulele classico e non con l’elettrico.
    Microfoni! Aggiustateveli per bene e non perdeteveli soprattutto se avete un microfono normale con asta che punta il vostro uku (e quindi non istallato sull’uku) se lo perdete non vi sentite più.
    fare amicizia con tutti i componenti delle altre bend che suonano e con l’organizzatore dell evento… vi tornerà utile per potervi inserire in futuri concerti o collaborazioni ;)
    sul palco cercate di non essere solamente un tutt’uno con lo strumento e quindi non vi eclissate nella staticità del corpo, cercate di muovervi! siete li per divertirvi prima di tutto! e per divertirti devi far divertire,
    hangloosehangloosehangloosehangloosehangloose

    #35484
    Jontom
    Amministratore del forum

    Gianlucauke ha detto

    fare amicizia con tutti i componenti delle altre bend che suonano e con l’organizzatore dell evento… vi tornerà utile per potervi inserire in futuri concerti o collaborazioni ;)

    oh lo sai che io sta cosa proprio non ci riesco… cioè. penso sia fico farsi la chiacchiera con altri musicisti perché condividiamo la stessa passione/lavoro e se ho qualcosa da dire all’organizzatore dell’evento la dico pure ma ti giuro non ho MAI attaccato bottone per garantirmi la serata successiva o altre eventuali collaborazioni. non ho MAI avuto secondi fini, dalla superstar all’ultimo degli stronzi ti giuro che per me è LA STESSA COSA. non mi cambia niente.

    anzi, addirittura certe volte sono stato tacciato pure come snob! è che se mi va di chiacchierare chiacchiero… ma al limite mi piace parlare del più o del meno e non affrontare un virtuale colloquio di lavoro o dimostrare all’ipotetico fan che “hey! io sono giusto!! AMAMI!!”. e infatti svariate volte me ne sto per i cazzi miei a sentire le altre band, se capita faccio qualche battuta dopo o durante… ma in linea di massima è un po’ come quando sei a una festa. non mi sono mai imposto di rimorchiarmi nessuna… se capita è ok ma l’importante è che mi diverto io sennò porcoggiuda è stressante!

    occhio perché quelli che fanno i “carini” li tani subito e non c’è niente di più LOL andarli a prendere per il culo dopo con gli amici ;)

    #35485
    Jontom
    Amministratore del forum

    JoMas ha detto

    … vado off-topic per dire una cosa che devo dire da anni e finalmente la dico, e so che mi farò dei nemici.
    La cover di “Somewhere over the rainbow”, quella che suonano tutti con l’uke, quella di Israel Kamakawiwo, per intenderci, fa schifo.
    No, non fa proprio schifo, ma ci da’ vicino.
    Melodia e armonia sono storpiate, la bellezza del pezzo originale è quasi completamente persa. Piccole differenze che fanno un grande differenza. Il diavolo è nei dettagli.
    E poi quell’ uuuuuhhh iniziale. Orripilante.
    E poi (e poi e poi e poi) è veramente insopportabile il fatto che praticamente tutti gli ukulelisti fanno la cover della cover … come se il pezzo originale (molto bello) fosse soppiantato da questa brutta versione. Fare cover delle cover è …. bah. Non mi viene l’aggettivo. Diciamo che è la cosa con minore personalità che uno possa fare.
    Consiglio: ascoltiamo il pezzo originale, che invece è molto bello.
    Peraltro, nulla vieta di fare con l’uke una versione più vicina all’originale, che invece ha melodie e armonie bellissime.

    Ecco, l’ho detto.
    Crocifiggetemi :-)
    E’ solo un fatto di gusti personali, ovviamente. E’ solo la mia opinione che vale meno che zero.
    E comunque bisogna riconoscere l’enorme merito a questo brutto pezzo di aver diffuso l’ukulele. Non è cosa da poco. Quindi mi inchino, ringrazio, mi congratulo, ma ribadisco: il pezzo, per me e solo per me, è proprio brutto.

    L’outing di Jomà però meriterebbe un topic tutto suo…. C’è da argomentare! Però no, non ti odio e in minima parte potrei anche arrivare a comprenderti su qualche punto…

    #21964
    buccinson
    Membro

    Gianluca le date si trovano per la bontà della propria musica non per l’atteggiamento accondiscendente. Se uno è un cane ha poche speranze di trovare concerti.Le amicizie nel mondo della musica vengono naturali con chi è simpatico o per affinità come nella vita di tutti i giorni…

    #35497
    JoMas
    Membro

    Dopo l’outing, torno on-topic.
    Le mie personalissime “tavole del musicista” live:
    1. Abbassa il riverbero
    2. Ancora un po’
    3. Anzi, toglilo.
    4. Anche l’eco
    5. Fidati del fonico
    6. Fidati del fonico, ma chiedi a un tuo amico / compagno di band come si sente
    7. Fidati del fonico, ma sul palco devi poterti sentire.
    8. Considera che se il posto è piccolo, quando arriva gente, il suono cambia completamente; quindi, meglio alzare un po’ gli alti, se pensi che il posto si riempirà di gente
    9. Il punto 8 è da fighetti. E’ già tanto se ti senti. E comunque fidati del fonico.
    10. Ti ho detto di abbassare il riverbero! Se pensi di saper cantare, non hai bisogno di riverbero! Se pensi di saper suon … come non detto. Mettici un po’ di riverbero.
    11. Se devi leggere uno spartito, ricordati gli occhiali e la lucetta
    12. Se suoni l’ukulele e il chitarrista ti copre completamente, la colpa è tua. Che ti è venuto in mente di metterti in una band con un chitarrista?
    12. Chiedi al fonico di metterti un po’ di compressione sulla voce, ma non far finta di accorgerti quando la mette. Rischi una brutta figura.
    13. Quei cavi non sono tuoi
    14. Se suoni l’ukulele, cerca di fare in modo che il microfono stia davanti alla cassa, non al manico. E se il chitarrista ti dice che è meglio metterlo davanti al manico, digli che non è una chitarra.
    15. Sorridi
    16. Fai una battuta, ma non esagerare. E devi essere sicuro che funziona. Se non le sai fare, lascia perdere.
    17. Divertiti, e fai capire al pubblico che ti stai divertendo.
    18. Emozionati, e fai capire al pubblico che suonare ti emoziona.
    19. Non aver paura a suonare pezzi tuoi.
    20. Alla fine di tutto, un’altra birra ti è dovuta. Esigila.

    #35498
    rebus
    Partecipante

    Jontom ha detto
    L’outing di Jomà però meriterebbe un topic tutto suo…. C’è da argomentare! Però no, non ti odio e in minima parte potrei anche arrivare a comprenderti su qualche punto…

    Sono d’accordo, in buona parte sulle argomentazioni di JoMas e di conseguenza anche sul fatto che meriterebbero una discussione a parte

    Bel topic! lol

    #35499
    gepponline
    Membro

    Io aggiungo solo una cosa:
    abbassate sti cacchio di strumenti e fate sentire il cantante.
    Salvo per registrazioni televisive, il cantante è sempre messo piu’ basso e quindi o conosci le canzoni o il cantato non lo capirai mai.
    Se lo tieni basso perchè non è bravo, cambia il cantante :)
    Ah altra cosa che mi da un nervoso incredibile…
    SE NON SAI L’INGLESE, CANTA SOLO CANZONI IN ITALIANO, NON INVENTARE LE PAROLE!!30

    #35500
    Jontom
    Amministratore del forum

    hahahahaha QUOTONE su geppo!
    se non sai l’inglese evita di cantarci i pink floyd perché magari a certi pezzi uno ci si affeziona e ci rifili colpi al cuore…
    “aaaaaa aaa aaai ai bicam COMFORTABBBLY NAMB”

    #35501
    Frittola
    Partecipante

    no vabbé, questa non ve la perdono. Mi nego di strimpellare tre quarti di canzoni che mi piacciono perché non le pronuncio bene… ma non se ne parla nemmeno… :D

    Vabbé che voi parlate di buoni musicisti e quindi io qui non ci azzecco, quindi quoto geppo.

    #35504
    Gianlucauke
    Membro

    buccinson ha detto

    Gianluca le date si trovano per la bontà della propria musica non per l’atteggiamento accondiscendente. Se uno è un cane ha poche speranze di trovare concerti.Le amicizie nel mondo della musica vengono naturali con chi è simpatico o per affinità come nella vita di tutti i giorni…

    ahahah okok allora mi so spiegato male hangloose
    volevo dirlo in modo, non da fare i “piacioni”.. che quelli stanno sul cazzo a tutti, ma volevo dirlo in modo da non fare gli antisociali nel senso: a volte mi son capitati certi musicisti o intere band che arrivano in ritardo anche di 45 minuti prendono suonano e se ne vanno a fanculo subito dopo la loro “performace” che di solito dura poco per via del ritardo e/o comunque sia portano una scaletta misera di breve durata. invece è bello proprio rispettare orari e fermarsi a parlare per un confronto e per farsi conoscere;
    non so se mi sono spiegato, ma è in pratica quello di fare amicizia nel senso di non fare gli stronzi, se volete un giorno continuare a suonare oppure essere declassati e maledetti da tutti, in pratica…

    #35505
    Jontom
    Amministratore del forum

    Frittola ha detto

    no vabbé, questa non ve la perdono. Mi nego di strimpellare tre quarti di canzoni che mi piacciono perché non le pronuncio bene… ma non se ne parla nemmeno… :D

    Vabbé che voi parlate di buoni musicisti e quindi io qui non ci azzecco, quindi quoto geppo.

    ma no vabbè più che altro è una questione di buon senso…
    se proprio IGNORI la lingua, lascia perdere perché l’effetto per chi la conosce potrebbe rasentare il terrificante.
    ma se un po’ la mastichi ci può anche stare, non dico di no.

    è che mi scendono le goccioline di sudore dietro la schiena quando sento frasi ormai di uso comune completamente storpiate.

    ma anche nel caso di comfortably numb, diciamo che la vuoi fare dal vivo (e anche su questo ci sarebbe da disquisire in un altro topic… “uhmmmm…. abbiamo un sassofonista…. siamo in 8…. la mia pischella e l’amica sua cantano… HEY!!! facciamo la cover band dei pink!! = comfortably numb + another brick in the wall + money. ce ne fosse uno che mi fa… che ne so… learning to fly)
    dicevo, vuoi fare comfortably numb… a quel punto tu, cantante, hai il dovere morale di fare la tua parte e imparare ALMENO la pronuncia corretta del titolo. non può essere che la fai 30 volte in sala prove e continui imperterrito a pronunciare confortabbbly numb co’ 3 B. a quel punto ti meriti gli schiaffi.

Stai visualizzando 15 post - dal 1 a 15 (di 30 totali)
  • Il forum ‘Piazza Italia’ è chiuso a nuovi topic e risposte.
Informativa abbastanza ridicola che per legge va messa su ogni sito internet EU. Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.