consiglio ukulele e.. bassisti che suonano l’ukulele?

Aloha Forum Uke 360° consiglio ukulele e.. bassisti che suonano l’ukulele?

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  • #15534

    Ciao! Come ho scritto nel topic di presentazione io suono il basso elettrico e ogni tanto quello acustico elettrificato, c’è qualcun’altro che suona il basso? E come si trova a suonare l’ukulele? C l’è qualcosa di “”simile””? Oltre che ok son due strumenti a corda e hanno 4 corde xD c’è qualcosa che posso aver imparato sul basso da applicare all’ukulele?

    Poi passo al dilemma.. non mi uccidete.. ho letto e riletto.. quasi decisa sul primo ukulele sono indecisa fra:
    -mahimahi Yellow 35 euro
    -mahimahi cult 45 euro
    -makala color giallo 45 euro

    Il mio budget è Max 45 e non posso sforare. Qual’è il migliore qualità prezzo? Se non erro tutti montano corde aquila e cambia solo il materiale (plastiche e compensato). E il cult e il makala hanno la borsa per il trasporto..
    Sono nell’indecisione.. francamente nell’ignoranza sogno un ukino giallo e quindi mi ispirerebbe il makala giallo, che però prenderei online mentre gli altri 2 potrei prenderli in negozio.
    So che per la cifra forse uno vale l’altro quindi vale la regola del prendine uno è divertiti.. ma vorrei sapere se a rapporto qualità prezzo ce n’è uno che conviene più degli altri… :)

    #36709
    margherita
    Membro

    prendi questo

    #36711

    margherita ha detto

    prendi questo
    http://www.youtube.com/watch?v=Y1i-wUULB2M

    Avevo visto il video di jontom :)
    (Iscritta da tempo al suo canale ^_^)
    Allora praticamente le differenze di prezzo son solo per la borsa?
    Venerdì magari lo vado a prendere :D non vedo l’ora di battezzare il mio ukulele Ukino :D
    In un altro negozio avevo visto i vari eko e Arrow che però ho capito meglio lasciar perdere perché per renderli decenti dovrei subito cambiare le corde e mettere le aquila; i mahimahi invece li ho trovati contattando un negozio della lista mercatinodellukulele Che è a una 30ina di km da casa.. prendendo i mahimahi Yellow risparmierei anche quei pochi soldini da investire magari su un accordatore.. dato che quello per basso e chitarra ogni tanto mi abbandona e devo fare l’elettricista per aggiustarlo.. spero che nel negozio abbiano quei gufetti come quelli che ci sono sul mercatino :D

    Ma i bassisti ukulelelisti non ce ne sono? :P Fatevi vivi su :D

    #36712
    rebus
    Partecipante

    Io sono essenzialmente un chitarrista (da due soldi) che suona anche il basso e l’ukulele… sicuramente saper suonare il basso è già un buon punto di partenza, ma a mio avviso i due strumenti sono piuttosto diversi, sia come tecnica che anche come utilizzo… ma vedrai che col metodo del buon JonTom non impiegherai molto tempo per divertirti anche con Ukino hangloose

    #36714

    Mi sto convincendo sempre più all’acquisto :D :D e avevo proprio in mente di comprare anche No Panic per non finire le panic come con la chitarra xD che se sta chiusa nell’armadio tipo l’uomo nero xD

    #36717
    Gio79
    Membro

    Aloha!

    io un anno ero un bassista che provava l’ukulele …ora sono un ukulelista che ogni tanto inciampa nel basso che ha in salotto!

    Vedrai, il tuo ukino diventerà una specie di droga, crisi di astinenza comprese!!!

    Il primo vantaggio è che potrai soddisfare le manie di grandezza represse che abbiamo un po’ tutti noi bassisti: ora lo strumento principale sarà il tuo! Ti liberai quindi degli storditi di turno che ti dicevano “mah, io il basso non lo sento neanche quando ascolto una canzone”, e di chi dopo un concerto ti fa “però, suoni bene la chitarra!!!” (a me è successo, giuro!)

    Ci metterai un po’ ad imparar gli arpeggi, sai, qua le corde son vicine, con una ditata ne prenderai almeno 2 al colpo… ma dopo un po’ ci si abitua! :)

    Venendo dal basso ho ancora qualche difficoltà ad arpeggiare il DO con il pollice, ma d’altro canto indice e medio vanno che è un piacere!

    Anch’io ho iniziato col piccolo delfino del mercatino: ha un gran bel volume e x costare 30 euro tiene abbastanza l’accordatura. E quando passerai a qualcosa di più serio, lo terrai volentieri come strumento da battaglia, da portare in montagna, in spiaggia… dovunque!

    Spero di esserti stato d’aiuto! hangloose

    #36792
    Gerd.Glück
    Membro

    io nasco bassista e da due mesi suonicchio l’ukulele.
    Innanzitutto concordo con quanto detto da gio sopra: se ti prende, rischia di diventare una droga e non ti nascondo che negli ultimi mesi ho suonato decisamente di più l’ukulele.
    Per quanto riguarda l’approccio bassistico e l’approccio ukulelistico allo strumento, vi sono dei (pochi) punti di contatto e molte differenze.
    Scontato considerare il numero di corde tra le similtudini, ma in realtà incide meno di quanto si possa credere.
    Ci sono delle differenze che hanno un effetto fortemente straniante. Il sol rientrante alla quarta corda inevitabilmente all’inizio ti sfasa. L’impatto è molto traumatico, se non altro perchè noi bassisti stra-abusiamo della 4 corda (il mi sul basso, il sol sull’ukulele) e tendiamo a considerare rifugio sicuro il passaggio dalla 3 alla 4 corda. Per usare un idea concettuale, quando suono il basso il mio baricentro è sulla terza corda di norma, e da lì mi muovo sulle altre se desidero sfumature e intervalli più bassi e più alti. Sull’ukulele inevitabilmente il mio baricentro è sulla seconda corda di mi.
    Altro aspetto non poco rilevante è l’accordatura, che sul basso è interamente a quarte (ovvero il rapporto tra tutte le corde a vuoto è sempre di quarte), mentre il rapporto tra 3 e 2 corda è un semitono sotto l’intervallo di quarta, il che rende più difficile apportare all’ukulele diteggiature che usi frequentemente al basso (mentre è molto più simile alle diteggiature che i chitarristi utilizzano sulle prime quattro corde della chitarra). Per dire, tutte le forme e le diteggiature delle scale sono “scalate” indietro di uno, se parti dalla terza corda.
    Per quanto riguarda le tecniche di base delle mani, sono totalmente diverse. La mano destra del basso è completamente diversa, il polso è molto più basso come posizione media. Il pollice della mano sinistra (che paradossalmente è l’elemento più importante per ogni strumento a corda, pur non “toccando” la tastiera) è posizionato in modo diverso. Il bassista non dovrebbe mai farlo “uscire” da sotto la tastiera, mentre l’ukulelista molte volte è costretto a farlo, penso all’accordo di do maggiore, se non mantenessi con l’arcata tra pollice e indice, mi cadrebbe l’ukulele, ma anche al C#min7, si impasterebbero le dita se il pollice restasse “sotto”.
    Da questo punto di vista, ovvero dall’utilizzio di metodologie e forme mentali pregresse, è più facile per un chitarrista muoversi da subito sull’ukulele rispetto a un bassista, al contrario di quanto si potrebbe a prima vista immaginare per via del numero di corde.
    Ma. Da un punto di vista dell’approccio schematico, il bassista medio può trovarsi bene. Dipende molto anche da cosa ci hai fatto con il basso. Io nell’adolescenza suonavo il basso jazz, e il modo per fare gli accordi per basso è molto simile nella diteggiatura e nella formazione (ma si tratta di una tecnica di nicchia, non tutti i bassisti li fanno). In generale il bassista medio tende a “decostruire” le scale, gli arpeggi, gli accordi, rispetto alle figure precostituite dei chitarristi medi (poi è chiaro ti capita il chitarrista che non impara a memoria a fare la diteggiatura di sol o ti dice qualsiasi intervallo dell’accordo semidiminuito che sta suonando). Sotto questo punto di vista sia il bassista che il chitarrista snocciolano appieno lo strumento nelle prime fasi di studio e sono accomunati dalla capacità di gustarsi appieno le note di colore come gli accordi aumentati etc…, arrivandoci col ragionamento e non emulando i formulari di accordi (la tendenza del chitarrista medio è questa, ripeto poi ci stanno chitarristi dotatissimi armonicamente e bassisti che fanno solo bum bum col basso).
    Proprio per questa caratteristica di destrutturare armonicamente le composizioni che accomuna basso e ukulele (o almeno il mio approccio ai due strumenti) io ho ripreso a comporre dopo un periodo di “crisi” espressiva per cui scrivevo sempre le stesse canzoni con lo stesso giro senza accorgermene. Insomma l’ukulele è un bello strumento per “studiare” bene la musica, come nella tradizione degli strumenti a 4 corde (io credo che studiare la viola ad esempio ti aiuti a capire meglio la musica e le sue componenti teoriche rispetto alla chitarra), che a mio avviso sono secondi solo al pianoforte

    #36793
    paopao
    Membro

    Va beh, non sono bassista ma flautista… però rispondo lo stesso! smile
    Ho iniziato anch’io (da poco!) con il mahimahi Yellow, per 30 euro è uno strumentino eccezionale, con un suonino simpatico e giocattoloso che si fa perdonare anche il suo essere un po’ stonacchiato (beh, 30 euro!!! Non può certo essere perfetto!).
    Poi però per Natale sono passata a un Islander concerto.
    Il piccolo Yellow ora è lo strumento che posso lasciare in mano alle nipotine, o prestare a colleghi musicisti che sto “plagiando”, o lasciare in giro per casa pronto per una strimpellata senza pretese. Sicuramente farà il suo dovere anche nelle scampagnate…

    Il basso temo sia abbastanza diverso, ti han già risposto… ma l’ukulele ha una curva di apprendimento veramente “onesta”, vedrai che non avrai problemi!
    Con pochi semplici accordi puoi già divertirti, dopo di che sta a te decidere dove vuoi arrivare!

    Gerd.Glück ha detto
    […] il rapporto tra 3 e 2 corda è un semitono sotto l’intervallo di quinta[…]

    …ok… son pignola… shame1 ma mi sa che scrivendo hai dimenticato un tono…
    do-mi è una terza maggiore, quindi sta un T e 1/2 sotto l’intervallo di quinta…

    bye

    #36794
    Gerd.Glück
    Membro

    paopao ha detto

    Gerd.Glück ha detto
    […] il rapporto tra 3 e 2 corda è un semitono sotto l’intervallo di quinta[…]

    …ok… son pignola… shame1 ma mi sa che scrivendo hai dimenticato un tono…
    do-mi è una terza maggiore, quindi sta un T e 1/2 sotto l’intervallo di quinta…

    bye

    giusta osservazione, fai bene a essere pignola. In realtà non so perchè ho scritto quinte pure due volte (forse perchè sto fuso dallo studio all’università), visto che il basso è accordato per quarte e rientra quindi il concetto del semitono di cui sopra. In realtà era la premessa a essere sbagliata.
    Ora ho corretto, grazie per la segnalazione.

    #37045
    PorcoRosso
    Membro

    Rientro già nella categoria io che sono un bassista ( e suono anche un po’ la chitarra) che da due giorni ha preso in mano l’ukulele? smile Ho letto questo post con un certo interesse visto l’argomento, devo dire che ho strimpellato senza costrutto l’ukulele così per prendere confidenza con il mezzo e letto No Panic e altre info on-line ed effettivamente, per quel poco che posso dire, ho notato che l’ukulele e il basso sono due mondi differenti e ciò che può tornare utile a noi bassisti, e non solo, credo sia il senso del ritmo, il groove e in genere un po’ di dimestichezza, per chi ce l’ha, con la teoria musicale ma questo vale in genere per tutti gli strumenti musicali.
    hangloose

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