27 Gennaio 2011, giornata della memoria

Aloha Forum Piazza Italia 27 Gennaio 2011, giornata della memoria

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  • #13796
    ukugio
    Membro

    Mi sembra doveroso dedicare un piccolo pensiero alla shoà , l'anno scorso sono proprio stato ad auschwitz e beh che dire…non lo dimenticherò mai e ci sono stato solo 6 ore.. figuriamoci persone che ci sono state per anni , che hanno visto la gran parte dei loro cari morire

     

    questa è la giornata della memoria…. ricordiamoci di non dimenticare

     

    #19366
    Frittola
    Partecipante

    Shalom aleichem

    שָׁלוֹם עֲלֵיכֶם מַלְאֲכֵי הַשָּׁרֵת מַלְאֲכֵי עֶלְיוֹן
    מִמֶּלֶךְ מַלְכֵי הַמְּלָכִים הַקָּדוֹשׁ בָּרוּךְ הוּא
    בּוֹאֲכֶם לְשָׁלוֹם מַלְאֲכֵי הַשָּׁרֵת מַלְאֲכֵי עֶלְיוֹן
    מִמֶּלֶךְ מַלְכֵי הַמְּלָכִים הַקָּדוֹשׁ בָּרוּךְ הוּא
    בָּרְכוּנִי לְשָׁלוֹם מַלְאֲכֵי הַשָּׁרֵת מַלְאָכִי עֶלְיוֹן
    מִמֶּלֶךְ מַלְכֵי הַמְּלָכִים הַקָּדוֹשׁ בָּרוּךְ הוּא
    צֵאתְכֶם לְשָׁלוֹם מַלְאֲכֵי הַשָּׁרֵת מַלְאָכִי עֶלְיוֹן
    מִמֶּלֶךְ מַלְכֵי הַמְּלָכִים הַקָּדוֹשׁ בָּרוּךְ הוּא

    #19367
    Ross
    Membro

    attraverso questo racconto raccolto dai ragazzi di maserà una visione più completa della storia di perlasca

    http://www.youtube.com/watch?v=b6zEnDJq5J4
    eccoci qui noi oggi

    http://www.padova24ore.it/succede-in-comune/3768-il-giorno-della-memoria-a-padova.html

    sto montando il video della mattinata

    a giorni anche i video dei due prossimi eventi

    grazie ukugio di aver aperto questo topic

    #19368
    PumP
    Membro

    purtroppo tra poco dovrò uscire per andare a dare lezione, ma il pensiero ci sarà comunque durante tutto il giorno. alcuni miei amici sono tornati proprio ieri da cracovia per un viaggio della memoria, alcune telefonate di ieri mi hanno molto colpito….
    ricordare è la cosa più importante.

    #19369
    Anonimo
    Ospite

    Nella mia solidarietà fatemi essere anche un po' cinico per prendere a calci l'ipocrisia:

     

    #19372
    ukugio
    Membro

    non sono gli ebrei più importanti, ma sono le proprorzioni del numero di vittime che fanno spostare l'attenzione sul genocidio ebreo piuttosto che su altri

     

     cmq c'è anche una giornata ufficiale in ricordo delle vittime causate dal comunismo diciamo, quelle delle foibe

     

    10 febbraio

    #19373
    Ross
    Membro

    no non sei cinico la giornata della memoria dovrebbe ricordare anche zingari gay armeni…. e tutti quegli esseri umani vittime dell'intolleranza e della discriminazione noi ieri abbiamo ricordato tre ragazzi che hanno detto no alla repubblica di salò e che erano dati per dispersi dal 44 per i loro parenti dargli degna sepoltura dopo oltre 60 anni mi è sembrato almeno un dovere civile

    inoltre vivendo nella città che ha dato i natali a perlasca è più facile parlare di qualcuno che ti è più vicino ma anni fa ho organizato un bellissimo incontro anche con antonia arslan l'autrice della masseria delle allodole anche lei padovana

    vedi il problema è che almeno un giorno l'anno puoi sperare che si vada oltre l'indifferenza e si apra nelle coscienze quello spiraglio di buon senso che dovrebbe portare tutti a evitare di giudicare gli altri attraverso i pregiudizi

    #19375
    Frittola
    Partecipante

    perdonami giuovine Baldo, io sono molto cinico in verità, ma quella vignetta non mi pare cinica solo limitata e limitante.

    Come sempre succede se poniamo l’attenzione su qualcosa che è una tragedia nonché una miseria umana universalmente riconosciuta e dolorosa (a parte il gruppo dei negazionisti sui quali non pronuncio giudizio), dovremmo imparare a non fare distinguo, qualsiasi vessazione di un popolo, ma anche di una singola persona rappresenta una miseria di tutti i popoli e di tutte le persone della terra.
    Sarà pure un’ovvietà e un esercizio retorico, ma è assolutamente intossicante “puntare alla luna e accorgersi che ti si sta osservando la mezzaluna di sporco sull’unghio del dito”.

    Allora se vogliamo ogni volta fare una battuta cinica, scriviamo la lista di tutti i popoli vessati senza dimenticarne uno.

    Partiamo dagli Indiani d’America decimati per far spazio al popolo che oggi si erge baluardo della democrazia e della libertà mondiale.
    Continuiamo con gli aborigeni australiani.
    Parliamo del mozambico vessato prima dai portoghesi colonizzatori e poi dal vicino sud africa dell’Apartheid.
    E perché non ricordare Hutu e Tutsi lasciati al loro destino dopo essere stati spinti a quella miseria dagli “avanzati europei sfruttatori”.
    Vogliamo seguire la vera storia dello schiavismo?
    E possimao dimenticarci le persecuzioni dei cristiani nei paesi musulmani?
    E le bestiali crociate nei confronti degli illuminati musulmani?
    Eritrea e Somalia, Darfour, Niger…

    Insomma ieri era la giornata della memoria su un fatto specifico, su uno dei tanti e fra i tanti, uno dei più gravi effetti collaterali della differenza tra essere umano ed essere animale (quelli li difficilmente uccidono un loro simile per idee, piaceri o interessi, ma solo per sopravvivenza)
    Un ebreo morto durante l’olocausto, vale tutti gli olocausti del mondo.

    Una giornata come questa non deve limitarsi all’attenzione su un episodio di miseria umana, ma è un accento “Sulla miseria umana”

    #19376
    Anonimo
    Ospite

    “non sono gli ebrei più importanti, ma sono le proprorzioni del numero di
    vittime che fanno spostare l'attenzione sul genocidio ebreo piuttosto
    che su altri”

     

    Non per smontarti, ma i comunisti sotto Stalin hanno fatto all'incirca 40 milioni di morti, tra gulag, pogrom (sì, gli ebrei venivano perseguitati anche in russia), deportazioni degli ebrei “liberati” dai lager nazisti, prigionieri politici, antisociali, gay e stranieri (anche molti italiani). Per informarsi basta leggere “Pianeta gulag” e “una giornata di Ivan Denisovich” di Aleksandr Solzenicyn. E qui si parla solo di stalin, senza contare Lenin, Mao Tse Tung, Fidel Castro e Pol Pot (Si stimano oltre 60 milioni di morti).

     

    Per Frittola: La mia intenzione non era rendere la giornata della memoria dell'olocausto nazista la giornata del ricordo dei genocidi, quello che volevo comunicare era solo la mia “arrabbiatura” sul fatto che ogni 27 gennaio ci fanno due maroni grossi come due meloni per la shoa ma poi se ne sbattono altamente di comunicare informazioni riguardo eccidi e ingiustizie compiute su altri fronti. E sinceramente mi sono rotto con questo perbenismo.

    #19377
    Ross
    Membro

    L'11 dicembre 1946, l'Assemblea generale delle
    Nazioni Unite riconobbe il crimine di genocidio con la risoluzione 96 come “Una
    negazione del diritto alla vita di gruppi umani, gruppi razziali, religiosi,
    politici o altri, che siano stati distrutti in tutto o in parte”
    . Il
    riferimento a “gruppi politici”, un'aggiunta rispetto alla proposta
    di Lemkin, non era gradito all'Unione Sovietica, che fece pressioni per una
    formulazione di compromesso.

    su questo penso che possiamo essere tutti d'accordo……….

    vista la data possiamo dire che la risoluzione facesse chiaro riferimento all'olocausto?

    possiamo anche dire che il primo genocidio riconosciuto universalmente passi attraverso i crimini compiuti durante il nazzismo?

    non è una questione di numeri e l'intelligenza non ci dovrebbe permettere di definire questo o quello un genecidio più o meno importante ma ci dovrebbe far riflettere che anche il pestaggio di un gay di un rumeno o di un nero relegato nell'ultima pagina di un qualsiasi quotidiano nascono dalla negazione del diritto all'esistenza di altri esseri umani è questo è per me insopportabile

    dopo di che se attraverso un singolo genecidio riusciamo a far fare alle coscienze un salto di qualità ben venga il giorno della memoria

    sperando che l'attenzione sulla shoah rimanga alta per altri mille anni e…….. pazienza se qualcuno si romperà i cocomeri………

    lo studio della storia è il miglior modo che ha l'uomo per non ricadere nei propri errori!!!!

    #19378
    Anonimo
    Ospite

    @Francesco

    Io non capisco dove sia il “perbenismo” nella giornata della memoria.

    Definizione di perbenismo: Atteggiamento di chi, spec. ipocritamente, ostenta la propria conformità ai valori tradizionali e alle convenzioni sociali, ergendosi a giudice della condotta altrui

    Come si evince dalla definizione nell'espressione “perbenismo” vi è un giudizio negativo, evidenziato dai termini ipocritamente, ostenta, ergersi a giudice.

     

    Ora io penso che se una persona in buona fede, non per ostentazione, ma con sentimento sincero desidera ricordare le vittime della shoà non dovrebbe essere tacciato di perbenismo. Il significato del giorno della memoria è proprio quello di ricordare alle nuove generazioni, perpetuando di anno in anno questo ricordo, le atrocità dei regimi totalitari e gli abissi dell'oscurità della natura umana.

    Come dice Frittola non vi è un genocidio più grave di un altro, sono tutti esecrabili e tutti andrebbero ricordati, come in un certo senso sembri suggerire citando le vittime degli altri regimi. Però la tua conclusione sembra invece dire che già un giorno della memoria lo trovi di per sé retorico, ipocrita e noioso.

    Ricordare le vittime della shoà non va a discapito e nulla toglie al ricordo di altre vittime e non capisco come questo possa infastidire qualcuno. Gli unici che potrebbero sentirsi giudicati e condannati dal giorno della memoria sono i fascisti ed i nazisti, ma di certo non i parenti o discendenti delle vittime del comunismo o di altri regimi.

    Il motivo sostanziale per cui in Europa e forse nel mondo è sentito maggiormente il bisogno di ricordare le vittime della Shoà è che dall'Italia, dalla Francia, dall'Olanda e Belgio, dalla polonia, dalla Germania ed Austria sono partiti treni carichi di persone qualunque. Civili che avevano la sola colpa di appartenere ad un etnia, non dissidenti politici, non ribelli o rivoluzionari, non prigionieri di guerra o abitanti di territori conquistati. Semplice gente qualunque, colleghi, amici o conoscenti dei nostri nonni, bisnonni e prozii, gente che è stata fatta sparire sotto gli occhi di tutti. L'Europa si girata dall'altra parte, hanno fatto tutti finta di non sapere o non si sono voluti chiedere dove era finito il vicino di casa ebreo, o perché doveva girare con una stella sulla giacca ed essere vittima di soprusi. Al di là del computo dei morti è questa parziale connivenza da parte della Chiesa e della società civile, questa mancata ribellione ad essere una macchia indelebile sulla coscienza d'Europa.

    Il fatto che in altre zone del mondo si siano compiuti genocidi non rende questa ferita meno vistosa e dolorosa. E quanto più sento sminuire l'importanza di questi fatti tanto più comprendo il motivo di questa ricorrenza, con buona pace dei maroni grossi come meloni. La giornata della memoria è importante non tanto per ribadire quanto sia sbagliato sterminare i popoli (piuttosto ovvio), quanto per condannare l'indifferenza e la mancanza di solidarietà verso il debole ed il vessato.

    Ricordare per non commettere più lo stesso errore.

    In ogni caso, per tutti quelli che pensano che un evento simile alla nascita del nazismo non sia più possibile al giorno d'oggi suggerisco di vedere il bel film “L'onda” molto istruttivo ed intelligente.

    #19379
    Anonimo
    Ospite

    “Atteggiamento di chi, spec. ipocritamente, ostenta la propria
    conformità ai valori tradizionali e alle convenzioni sociali, ergendosi a
    giudice della condotta altrui”

    Ti sei risposto da solo, se leggessi bene ciò che ho scritto capiresti cosa intendo.
    Ad ogni modo non voglio continuare a far polemica, la mia intenzione non è affatto quella di criticare la giornata della memoria.

    #19380
    Anonimo
    Ospite

    ipocrisia 1 (sf.) 1 Simulazione di buoni sentimenti o buone qualità allo scopo di ingannare o per farsi benvolere; doppiezza, finzione, fallacia. ~ falsità. schiettezza. 2 Atto da ipocrita. ~ conformismo, perbenismo. 3 -simulazione di buone qualità o di buoni propositi attraverso azioni o atteggiamenti falsamente virtuosi, per ingannare qcn. o per ottenerne i favori: condannare l’i. diffusa, l’i. dei falsi devoti, nascondere qcs. sotto, dietro la maschera dell’i. | comportamento o discorso da ipocrita: non sopporto tutte queste ipocrisie
     

    Attento che nell'accusa di ipocrisia c'é più di un filo di presunzione ed arroganza. Quantomeno sarebbe opportuno conoscere una persona prima di giudicarne la sincerità e genuinità di intenti. Sinceramente vorrei che mi spiegassi in che modo mi sarei risposto da solo. Non trovo ci sia nulla di ipocrita nella giornata della memoria.

    #19383
    Anonimo
    Ospite

    E ripeto di nuovo che non c'è ipocrisia nella giornata della memoria. C'è nella buona parte della gente che la “celebra”.

    #19401
    Ross
    Membro

    io non penso che francesco volesse criticare il senso della giornata ma forse l'ipocrisia di chi magari si spende tra una ricorrenza e l'altra ma poi davanti a qualcosa che ideologicamente gli è più vicino finge di non vedere e nega le evidenze e  basta leggere i giornali e pensare che c'è qualcuno che considera le donne come oggetti e poi magari te lo trovi a far discorsi perbenisti al forum delle famiglie

    bellissimo film l'onda

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