Re:Ukulele resofonico

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Yep. In genere hanno un timbro molto particolare, e hanno la particolarità di avere (spesso) parecchio volume. Gli strumenti resofonici sono infatti stati inventati negli anni venti come anello di giunzione tra strumenti acustici e elettrici; in mancanza di amplificazione, e dovendo spesso suonare con strumenti con volume più elevato, è stato inventato questo sistema di amplificazione meccanica; un cono all’interno della cassa che funge lettaralmente da speaker.
Possono avere corpo in legno o in metallo (spesso o acciaio o ottone, o raramente german silver – una lega particolare ); quelli di nuova generazione anche in vetroresina (es. Beltona).
i MUST sono ovviamente i resofonici National (se questo è il tuo caso vai a provarlo, assolutamente)
In genere strumenti del genere si accostano bene a hokum/early jazz/blues/ragtime e quel filone lì.
Invece strumenti di nuova generazione (Mya Moe – Fine Resophonic) hanno una timbrica più “contemporanea” (non li ho provati di persona ma da youtube sono giunto a questa conclusione).
Gli ukulele resofonici costano abbastanza, soprattutto quelli che ho citato (si parla di made in USA e liuteria varia), quelli “economici” partono diciamo dai 400 euro…però la differenze c’è…
altri brand importanti sono Amistar (Risa?) , Ohana (ho provato un Ohana Vita Reso che suonava veramente bene) e poi marchi minori…ho sentito parlar bene degli “Hot Rod”, sempre d’importazione.

Come posso non citare i resofonici del “ilPenna”, liutaio di Milano e ukufriend; vai a darti un occhiata a “Historia Ukulele”hangloose

PS fammi sapere che reso vendono! bye

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