Re:L’ukulele e il futuro

Aloha Forum Uke 360° L’ukulele e il futuro Re:L’ukulele e il futuro

#26186
ilfulmunauta
Membro

Wow! L’argomento è diventato molto sostanzioso!
Sono daccordo sui punti principali…
rimane il fatto della moda…la moda rapportata all’ukulele è un arma a doppio taglio (secondo me).
e’ un bene che la “comunità” cresca, però , come detto prima, bisognerebbe puntare a un livello qualitativo superiore…di molti che iniziano a suonare può esserci poi una “scrematura”…chi si stufa, chi si impara le canzoni di Eddie e raggiunge l’illuminazione, chi diventa youtube dipendente, chi si ingegna a rockeggiare, chi si intrippa con gli anni ’60 e via così…oppure chi si appaga e dopo aver raggiunto il livello “spiaggia” (il livello spiaggia ha cmq un suo dire) si stufa e appoggia il povero ukino nei meandri più profondi del sottoscala.
il problema del livello qualitativo superiore…(quoto Ross) è la mancanza di workshop e/o scuole (non mi dilungo sull’esistenza di corsi base trattati da non ben noti figuri) più o meno distribuite nel territorio, basterebbero anche “punti di ritrovo per ukulelisti”….però ora come ora non lo vedo molto possibile. Questo per la mancanza (cmq sono pochi) di figure che possano sostenere un workshop, poi le difficoltà di organizzazione, lo smazzo dei soldi e via dicendo.

Poi, ora magari mi correggerà JT, in questo momento un qualcuno che vuole intraprendere il “livello superiore” ukulelistico (e magari entrare in quelli che poi potranno insegnare ecc ecc) si deve smazzare parecchio, andare all’estero a imparare, girare un bel pò e fare incetta di insegnamenti altrui, e una volta fatto bene questo, fare quello per lavoro. O almeno, io la vedo così, correggetemi se sbaglio. Io posso arrivare a un certo livello “da solo” (qua nel forum si fa per dire, non si è mai soli) ma alla fine per fare quel salto di qualità…non ci sono tanti altri modi.


@alice
; riguardo la connessione ukulele-ukulelista…non ho capito bene in che senso la intendi a svantaggio dell’ukulelista.
non vorrei che un giorno il mercato ukulelistico diventasse come il mercato delle chitarre…al posto di “sentire” veramente lo strumento (o differenziarlo per possibili predisposizioni a generi musicali differenti) si compra perchè l’idolo aveva quello strumento…che può piacere a vista ma anche no.
[un tempo sono stato violentato psicologicamente da un commesso che voleva vendermi un imitazione della fender Jaguar di Kurt Cobain, solo perchè sulla tracolla avevo cucito la toppa dei nirvana…]

E con questo chiudo. Sono stato troppo lungo. Lo so.

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