Re:Action

Aloha Forum Hospital Action Re:Action

#36960
francescov
Membro

Ciao,
nella liuteria uno degli argomenti più delicati e con mille sfaccettature è proprio il set-up.
Il problema sta nel gestire molti fattori in modo da ottenere un equilibrio tra suono e suonabilità.

Intanto possiamo dire che la ” durezza” di uno strumento è data dal diapason( più è lungo maggiore sarà la tensione delle corde), dall’action e dalla scalatura delle corde.

– Le corde hanno un ruolo molto importante. Il fatto è che ogni tipologia di corde oscilla in modo diverso. Nel senso che ci sono corde che, proprio per la loro composizione, oscillano maggiormente rispetto ad altre o eseguono oscillazioni in direzioni diverse . Quindi quando cambiamo tipologia di corde possiamo avere dei piccoli problemi… esempio: se al mio uke che non ha nessun problema , sostituisco le corde, con un altro tipo che hanno un oscillazione maggiore, con la stessa action di prima posso avere problemi di buzz”!

-L’action è un parametro che varia secondo l’esigenze del musicista ma rientra sempre nel compromesso di cui parlavamo prima, più è alta -> maggiore è lo sforzo che dovrò fare. Inoltre bisogna tener conto che più l’action è bassa minore sarà la possibilità di spingere sulle corde per ottenere dinamiche con volumi più alti.
Parlare di action su ogni singola corda, a mio parere, è abbastanza pericoloso :) nel senso che tutto si può fare ma occorre avere le idee chiare su cosa si vuole raggiungere. Per mia esperienza le 4 corde dell’uke possono tranquillamente avere la stessa action… considerate che parliamo di decimi di mm.

-il capotasto dovrebbe avere gli scassi dello stesso diametro delle singole corde! Quando un liutaio modella il suo capotasto sa già quali corde andrà a mettere. Inoltre lo scasso deve avere la profondità del raggio della corda ( deve accogliere la corda per sua metà di spessore). Questi 2 fattori sono molto importanti sia per l’intonazione sia per il suono. (se vogliamo sfruttare al meglio i legni e la qualità della costruzione dello strumento occorre badare a questi accorgimenti)

– La selletta oltre a gestire, insieme al capotasto, l’action gestisce la compensazione (fondamentale per l’intonazione, argomento che richiede una discussione a parte).

Se si vuole abbassare l’action dell’uke si può fare tranquillamente ma bisogna capire se agire sul capotasto, sulla selletta o su tutti e due. Considerate inoltre che quando si va a limare la selletta bisogna stare molto attenti. Se si decide di limare la parte dove poggiano le corde bisogna poi rimodellare lo spigolo. Attenzione lo spigolo non si può rimodellare a caso, ogni corda ha il suo diapason e la sua compensazione. Se si decide di limare la parte sotto, cioè la zona che poggia sul ponte, occorre limarla in modo che quando la riposizioniamo sia perfettamente aderente all’interno dello scasso del ponticello. E’ proprio qui che vengono trasmesse le vibrazioni delle corde alla cassa. Se la selletta non viene limata dritta rischiamo di diminuire i punti di contatto tra questa ed il ponticello così da avere un trasmissione minore di vibrazioni e una perdita del suono in termini di frequenze.

p.s.
Questi particolari fanno la differenza tra un uke da 180e e un uke da 1800e

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