Re:Acquisto nuovo Ukulele. Consigli?

Aloha Forum Uke 360° Acquisto nuovo Ukulele. Consigli? Re:Acquisto nuovo Ukulele. Consigli?

#23258
Anonimo
Ospite

Dunque dunque… stasera sono in vena di fare l'enciclopedico.
Innanzitutto considera tutte le variabili

Fascia Prezzo:

  1. Sotto i 50: Makala Color o Mahimahi Yellow. Io personalmente preferisco i Makala, ma è soggettivo. Di fatto siamo lì. Sono strumenti giocattolino ma almeno intonati e con corde Aquila. Li puoi tenere in macchina, portare in spiaggia, dare in mano ad un bambino senza patemi. Suonare suonano, però ci sono diversi limiti (volume, timbro, finiture)
  2. Sotto i 100: Makala in Agathis ply, Mahimahi solid top, Leolani. Il migliore secondo me è il Leolani, come volume, timbro e anche l'estetica non è male. Però devo dire che io ho un Makala Concert che tengo a casa di mio padre e con su le corde Aquila suona davvero bene, senza contare che quando lo tiro fuori dalla custodia non va quasi mai accordato.
  3. Tra i 100/200: Ci sono gli Anuenue, Ohana e Mahimahi, i Flea/Fluke, Kala, Lanikai e Mainland. Sinceramente se hai intenzione di stare su questa fascia, io ti consiglio caldamente Mahimahi. Poca pubblicità, poco marketing e tutta sostanza. Legno massello, belle finiture (per il prezzo) e suono molto molto buono. Anche i Flea e Fluke sono molto particolari e unici nel loro genere. Purtroppo costicchiano un po' troppo per essere strumenti di plastica, però la resa in termini di volume e particolarità di timbro è garantita. Comunque in linea di massima, a parità di prezzo tra un solid (massello) ed un ply (laminato) consiglio tutta la vita il solid. Comunque anche Anuenue, Kala, Ohana e Mainland sono belli strumenti, solo che offrono un rapporto qualità prezzo a mio avviso un po' inferiore ai Mahimahi, però in compenso hanno una maggiore varietà di modelli, legni e soluzioni estetiche.
  4. Sopra i 200: Be' questo è un territorio che ti consiglio di esplorare solo dopo aver appreso le basi e comunque secondo me in una scala da 1 a 100, dove 100 è la perfezione (che non esiste), con un buono strumento industriale in legno massello (mahimahi o analoghi) sei già arrivato oltre il 70, poi migliorare è molto difficile e non sempre il “miglioramento” è percepito come proporzionale alla differenza di prezzo. Poi soggiungono valutazioni soggettive e personali ovviamente. Insomma con un parallelo automobilistico c'è più differenza tra una Bicicletta ed una Panda che tra una Panda ed una Ferrari 😉

 

Taglia

Soprano:

+ E' il VERO ukulele

+ E' piccolo, tenero, coccoloso, simpatico e te lo porti ovunque stupendo amici e parenti

+ A parità di marca/modello/materiale è più economico

– Meno volume, meno Sustain, Suonato in gruppo può essere facilmente “sovrastato” da strumenti più grandi

– Tastiera più corta (meno note da suonare) e tasti più stretti (maggiori difficoltà su accordi complessi)

 

Concerto:

+ E' un compromesso, una via di mezzo in tutto, se a uno piacciono i compromessi può trovarlo estremamente versatile.

+ E' piccolo, tenero, coccoloso, simpatico e te lo porti ovunque stupendo amici e parenti, ma spera di non incontrare qualcuno con un Soprano perchè li stupirà di più.

+ Suono più corposo

+ Ergonomia più confortevole (soggettivo)

– E' un compromesso, una via di mezzo, quindi se a uno piacciono gli estremi può risultare un po' “né carne né pesce”

– Anche il Concert, non amplificato può essere facilmente sovrastato da altri strumenti

 

Tenor:

+ Più volume e sustain, comincia a dire la sua e a farsi sentire anche tra chitarre e percussioni.

+ Manico più lungo e tanti tasti belli larghi per lanciarsi in vertiginosi numeri di fingerpicking estremo

+ Buona proposta di modelli amplificati

– Comincia ad assomigliare un po' troppo ad una “Chitarrina” e meno ad una pulce

– Meno comodo da trasportare e portare in giro

– Più costoso a parità di modello/marca/materiale

 

Materiale

Ply (laminato):

+ Economico

+ Resistente e non rischia di rovinarsi con i cambiamenti delle condizioni ambientali (umidità, tempertatura)

+ Tanta scelta di modelli, colori, forme

– Suono a volte un po' chiuso e scarso di volume (“inscatolato” o “nasale”)

– Un timbro meno ricco di sfumature

**Una buona soluzione di compromesso è lo strumento con fasce e fondo in ply e tavola armonica in massello.

 

Solid (massello):

+ Timbro caldo e con una vasta gamma di dinamiche e sonorità

+ Fascino del legno e bellezza estetica delle venature

– Più costoso

– Più delicato e risente delle variazioni di condizioni ambientali

 

Plastica (Flea/Fluke e vintage “fetish”):

+ Ottimo volume

+ Timbro particolare e molto riconoscibile

+ Colori , disegni, forme simpatiche

+ Resistente agli urti e intemperie

– E' di plastica, può non piacere

 

Spero che questo post logorroico ti sia utile nella scelta! sticazzi

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