Victoria Vox – Exact Change
giugno 3, 2010 in Musica by admin
Il primo album di cui voglio parlare su YOUkulele è Exact Change di Victoria Vox. Ho avuto modo di sentirlo in due versioni: al completo su CD e live solo con ukulele e voce. Certi detrattori di Victoria le imputano degli arrangiamenti non proprio eccezionali mentre al contrario, quando si esibisce da sola diventa fenomenale. E’ probabilmente per questo motivo che le chiedono a gran voce un album live e a tale proposito ce ne ha parlato la diretta interessata nell’intervista fatta a Sarzana.
Innanzitutto c’è da dire una cosa: rispetto alla maggioranza degli ukulelisti più rappresentativi i suoi album sono diversi. Non hanno gli arrangiamenti tipicamente etnici e delle basi spesso a buon mercato. Non creano semplicemente un tappeto sonoro per far risaltare l’ukulele piuttosto si concentrano sul sound complessivo che non è mai affidato per intero al binomio chitarra e ukulele. Ad esempio, su Exact Change abbiamo modo di apprezzare la Boulder Acoustic Society e la discreta produzione di Mike Tarantino.
E’ di fatto un’artista pop non solo un’ukulelista e questo credo sia dovuto soprattutto alla sua formazione a Berklee che le ha permesso di concepire i suoi brani non soltanto come un escamotage per far sentire il suo ukulele ma come una forma espressiva più concreta e generale.
Purtroppo è qui che Victoria cade in una contraddizione. Il pop, almeno per definizione, è musica per le masse e in quanto tale siamo abituati a recepirlo con strumenti di massa, ampiamente consolidati nel panorama musicale e facilmente identificabili ad un primo ascolto. Una musica pop “diversa” viene molto spesso etichetta con il suo sottogenere diventando una nicchia per pochi eletti. Perde la facilità d’ascolto tipica del suo genere madre e se ci si approccia come fosse “pop” qualsiasi molto spesso si rimane delusi.
Victoria è un’artista pop di nicchia. Al primo ascolto il suo CD resta lì a vegetare ma già dal terzo inizi ad ascoltare le sue idee musicali e a capire l’estrema funzionalità della sua veste. E’ un lavoro molto intelligente che screma il 50% degli ascoltatori distratti tenendosi stretti quelli che ci riprovano. Ogni tanto ha delle cadute un po’ troppo retrò per chi cerca il pop (Mon Cherì) ma in altri momenti riesce nell’intento di far passare l’ukulele come lo strumento più ovvio per accompagnare una chitarra distorta (Oh I Wonder, Mother Nature, Technicolor Way).
In definitiva, se amate l’ukulele e volete vedere fin dove può arrivare, se siete già stanchi di migliaia di dischi in cui l’ukulelista vi fa “semplicemente” sentire quant’è bravo, “Exact Change” è un acquisto obbligato. Vi assicuro che più passa il tempo è più vi renderete conto del lavorone che hanno fatto.
Acquistalo su iTunes oppure direttamente dal sito di Victoria Vox (Victoria inserisce una piccola nota di ringraziamento in ogni CD spedito).
PS: Il packaging di “Exact Change” è uno dei più belli che abbia mai visto.








