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by Jontom

Bill Conti – Rocky’s theme (Jontom Version)

luglio 2, 2011 in Tablature per ukulele by Jontom

Adoro Rocky. Questa versione di “Gonna Fly Now” è molto ritmica, la tab è leggermente semplificata rispetto a quello che sentirete nel video quindi sentitevi liberi di variare.

Scarica il pdf (€0.75)

by Jontom

Tablature

giugno 29, 2011 in by Jontom

Le tablature di YOUkulele sono elencate su questa pagina. Le tabs riportano uno di questi bollini a seconda del grado di difficoltà.

Se stai cercando “Play Uke”, le tablature originali di Jontom per bambini e principianti assoluti puoi visitare la sezione dedicata su YOUkulele LAB

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Piccolo disclaimer: le tablature proposte sono da intendersi come opera d’ingegno di chi le propone. Non è assolutamente nostra intenzione infrangere alcun tipo di copyright.

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by Jontom

The Ooks of Hazzard – Kids

luglio 10, 2010 in Musica by Jontom

Gli Ooks of Hazzard sono una gran figata. Si tratta di una band folk composta da sette ukulelisti, un fisarmonicista e un percussionista. Se vai sul loro myspace trovi 36 amici e assoluto menefreghismo nei confronti delle apparenze. In pratica non hanno nemmeno un sito internet. Uno “sticazzi” assoluto! Però è uno di quei casi in cui la musica parla da sola senza avere bisogno di biglietti da visita…

Se ne sono usciti con un singolo, la cover di Kids dei MGMT, gruppo techno pop che un paio di anni fa ha sfornato il pezzo in questione. E l’hanno fatto in maniera incredibile. Perfettamente coordinati fra loro, in grado di costruire un intreccio di frasi meraviglioso che fa sembrare l’Ukulele Orchestra of Great Britain e i loro tremila accordi in contemporanea una cacatina.

Il pezzo è in vendita su iTunes a 99 centesimi e ti viene voglia di obbligare tutto il mondo a comprarlo. Ragazzi… 99 centesimi per supportare il lavoro splendido che stanno portando avanti questi ragazzi. Speriamo solo che ne facciano altri il più presto possibile.

PS: Stimo troppo gli occhialini tondi del terzo a sinistra.

by Jontom

Intrattenitore o musicista?

maggio 27, 2010 in Varie by Jontom

In un panorama musicale consolidato probabilmente non si creerebbe questo problema. Avendo studiato per più di dieci anni pianoforte ho sempre assistito ad espressioni di massimo rispetto quando dicevo cosa suonavo. Mi circondavano ore ed ore di studio, compositori pluricentenari e una cultura musicale bella che affermata. Quello strumento era praticamente nato a corte e qualsiasi cosa si potesse dire al riguardo era sempre circondata da un alone di assoluto rispetto. Che esistano intrattenitori al pianoforte lo dimostrano le tastiere con le basi preconfezionate, ottime per tirare su qualche zecchino fra feste e crociere. Lì probabilmente ci troviamo a che fare con fior fiori di musicisti che per tirare a campare fanno accordi con la mano destra e la linea di basso con la sinistra. Per l'ukulele è un po' diverso.

Certo alla corte dei vari Emma, Lili'uokalani, Leleihoku, e Likelike c'è arrivato però è sbarcato alle Hawaii su una barchetta ed è stato presentato al popolo come una “jumping flea”, una mosca che saltella, in virtù della velocità con cui veniva suonato dal portoghese che lo mostrò alla folla. Magari era la stessa velocità con cui Roy Smeck stupiva il pubblico un bel po' di tempo fa:

Col passare del tempo si è giunti a un bivio. Non ho capito bene i motivi però si sono visti sempre meno Roy Smeck e sempre più Tiny Tim, rispettabilissimo intrattenitore che usava l'ukulele esclusivamente a scopo ludico. Molti continuano a portarlo su un palmo di mano associandolo a questo strumento, altri come Bob Brozman pensano che sia necessario prendere le distanze dall'uso che ne faceva e tornare a pensare all'ukulele come uno strumento a tutti gli effetti. La domanda è la seguente: vogliamo divertire i nostri amici con la chitarrina o vogliamo stupirli con le potenzialità di uno strumento così umile e regalargli un altro tipo di sorriso? E' indubbio che sia semplice iniziare a suonarlo ma possiamo davvero ritenerci dei musicisti dopo avere imparato quattro accordi in fila indiana? Il fatto di non vederlo in contesti tradizionali come un gruppo rock ci fa pensare che sia al di fuori della musica intesa come professione?

Fortunatamente Jake Shimabukuro ha iniziato a riportare l'ukulele ai vecchi fasti, aggiungendo spessore e arrangiamenti sempre più articolati sul nostro “giocattolo”. Eppure a volte ho l'impressione che venga considerato come l'eccezione all'interno del nostro mondo. Qualcosa che va fuori le regole per chi continua a non prendere troppo sul serio l'ukulele… lo vedi e dici “Bravissimo! Ok dai.. ora passiamo alle cose serie.”. Quindi ci ritroviamo al solito bivio: quelli che divertono troppo sfruttando il fattore simpatia dell'ukulele, gli intrattenitori, e quelli che provano a far sentire un po' di musica cambiando le carte in tavola, i musicisti. Non ho assolutamente idea di chi vincerà però magari la verità sta nel mezzo: un bravo musicista che sappia anche intrattenere. Boh.

by admin

RISA Uke-Solid-Tenor

maggio 16, 2010 in Recensioni Ukulele by admin

Ho inciso più volte il RISA “stick” per un motivo molto semplice: tutti i problemi che potreste avere nell’amplificare un ukulele tradizionale scompaiono su uno di questi. Non ha cassa di risonanza, non vi regala oceani di feedback e tutto sommato il suono è buono. Credo sia stato prodotto con il concetto di “portabilità” in mente: la tracolla della custodia in dotazione si stacca e si riutilizza sullo strumento, le sue dimensioni sono molto ridotte ed il peso complessivo supera di poco quello di un block notes.

Però ci sono un po’ di cose con cui fare i conti. Innanzitutto avrete notato che manca la paletta, manca la cassa e le meccaniche si trovano “giù”. E non è una cosa a cui vi ci abituate subito soprattutto perchè suonando accordi in posizione base la mano scivolera SOPRA l’ukulele. Le meccaniche sono veramente troppo vicine e per accordarlo dovrete lavorare di precisione. Il pickup è di tipo passivo, non avete nessun controllo su tono e volume ma in fondo non è drammatico visto che il suono è abbastanza trasparente e altamente trattabile in fase di editing.

Personalmente è sempre stata la mia prima scelta per le registrazioni rendendo abbastanza bene per la sezione ritmica e anche per qualche frase. E’ sicuramente meglio dell’Eleuke ma si scioglie come neve al sole non appena avete trovato un ukulele degno di essere registrato.

by admin

Il novello ukulelista

maggio 7, 2010 in Varie by admin

E’ dura. Perchè in Italia purtroppo sei capitato male… Fra i tredicimi miliardi di scuole di musica ci saranno si e no due maestri d’ukulele in circolazione. Oh abbiamo fior fiori di chitarristi, conservatori, accademie e da poco iniziano a spuntare come funghi scuole più tecniche per fonici e dj. Però se ti viene in testa di imparare l’ukulele (non semplicemente suonare, ho scritto “imparare”) sei un uomo finito.

A questo punto hai due possibilità di scelta: o inizi a vederla come chitarrina che te fa tajà (leggi “divertire”) oppure ti attacchi a youtube e siti in lingua inglese che magari ti elargiscono qualche nozione. Però di non incappare in qualcosa di tecnico sennò fai la mia fine che sono tipo sei mesi che cerco di capire come ottimizzare al meglio i movimenti del polso. Perchè in fondo non c’entra molto con la chitarra… hai voglia a rigirare le nozioni chitarristiche su quattro corde. Gli hawaiiani lo suonano col pollice e qui in Italia mi sa che non te lo dice nessuno.

Non c’è cultura, è inutile. Tu dirai “grazie al cazzo, sono le Hawaii… qua c’abbiamo le pizzerie” e in parte ti do ragione. Non te la do al 100% perchè in parte ti ritengo responsabile quando ti accontenti di suonare quattro accordi e portare avanti il tuo strumento in maniera esclusivamente ironica. No, per carità diverte una cifra anche a me… Però dai, impegnati non facciamo che il mondo finisce con Tiny Tim. C’è anche Jake Shimabukuro.

Facciamo in modo che l’ukulele diventi uno strumento cool, non soltanto la chitarrina di tua zia Molly emigrata nell’Ohio. Immagina la scena… siamo a casa di amici e tu ti porti dietro una borsetta con un mini-chitarra che spunta. Il tuo amico ti domanda interessato “Pisè ma che è?” e tu gonfio di orgoglio sfoggi il baby killer e ti lanci in questo pezzo:

Però ti tocca prendere un biglietto per le Hawaii oppure sfruttare YOUkulele in qualche modo. Però te lo dico, se puoi vai alle Hawaii. Fatti un giro, implora un virtuoso di mostrarti la via della conoscenza. Però poi torna qua e spaccaci il culo, stimolaci a fare di più ti prego perchè sennò è inutile e mi fai solo rosicare.

by admin

Imparare a suonare l’ukulele

maggio 3, 2010 in by admin

Ukulele: e così è presa anche a te la smania di imparare.

Inizi a guardarti intorno, vorresti imparare a suonare come Eddie Vedder, trovi un po’ di libri, qualche pubblicazione online ma di roba in italiano nemmeno l’ombra. Per non parlare degli insegnanti, quelli sono ancora più difficili da trovare (Beh… non proprio, ce l’hai davanti agli occhi). Magari ti piacerebbe ascoltare qualcosa quindi vai nel tuo negozio di musica in cerca di qualche CD ma quando glielo domandi ti guardano un po’ straniti e va a finire che torni a casa, apri iTunes e non sai dove cominciare. Ti perdi.

E se ti dicessi che ho l’unico libro di ukulele scritto in italiano che incluso nel prezzo ti regala 40 minuti di musica senza necessariamente accendere un mutuo? Un rivoluzionario ebook interattivo di gran lunga più approfondito di altre pubblicazioni, semplice, alla portata di tutti che va a toccare tutti le fondamenta di ogni ukulelista moderno? Non c’è bisogno di andare in libreria, non devi ordinarlo e aspettare la consegna. Nel giro di pochi minuti l’avrai già a disposizione sul tuo computer. E non serve nemmeno saperlo impugnare: questa guida “vivente” ti metterà in poco tempo nelle condizioni di poter suonare qualsiasi cosa immagini sul tuo strumento nuovo di zecca.

Fai un salto su YOUkulele LAB e vieni a scoprire anche tu di cosa parla “No Panic – La guida vivente per ukulele”, per iniziare a suonare anche tu!

 

Note sull’autore

Mi chiamo Luca Tomassini, in arte Jontom. Ho iniziato a muovere i primi passi nella musica a 5 anni su una tastiera giocattolo e sono andato avanti per altri 10 studiando pianoforte. Col passare del tempo ho preso un po’ di diplomi e mi sono innamorato di un ukulele.
E’ successo qualche anno fa senza avere la minima idea di come si suonasse una chitarra al di fuori di qualche accordo base. Da lì ho iniziato a perfezionarmi sullo strumento prendendo tutto ciò che internet aveva da offrire e riadattando i miei anni di studi musicali. Ho avuto la fortuna di suonare con grandi artisti e ho iniziato a girare il mondo con il mio strumento.

Ho scelto di creare YOUkulele e scrivere questi ebook perchè credo fortemente nell’ukulele. Il mio obiettivo è diffonderlo come uno strumento eclettico, moderno, semplice ma al tempo stesso difficile da padroneggiare e fare in modo che chiunqua voglia iniziare a suonarlo non si senta perso!

Suona l’ukulele ora… subito!

Saper suonare una chitarra non vuol dire necessariamente saper suonare un ukulele. Sicuramente partirete avvantaggiati ma vi perderete il tocco tipico di un ukulelista restando a metà strada fra il chitarrista “prestato” all’ukulele e il senso di ristrettezza nell’essersi privati di due corde. YOUkulele è pieno di ukulelisti smaniosi di darvi consigli e rendervi più piacevole la vostra permanenza. Per noi esiste un’unica ohana, una grande famiglia su cui ti sei appena affacciato per cui vienici a salutare sul forum e… benvenuto fra noi!

YOUkulele LAB

E’ la sezione didattica di YOUkulele dove potrai trovare gli eBook, insegnanti privati per le lezioni individuali (online e non) e un blog per tenersi aggiornati sui corsi in partenza in tutta Italia e altre notizie. E’ semplice: qualsiasi cosa riguardante il mondo dell’ukulele in Italia la trovi qui dentro.

YOUkulele LAB: http://lab.youkulele.com

by admin

Info & FAQ

aprile 26, 2010 in by admin

Per qualsiasi discussione di carattere generale c’è il forum a tua disposizione. Ti ricordo che in qualità di “ospite” potrai leggere le discussioni ma non potrai prenderne parte.

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Domande frequenti sugli eBook

Cos’è un ebook interattivo?

E’ un libro in formato digitale (pdf) che puoi leggere tramite Adobe Reader, disponibile gratuitamente sul sito Adobe, o stampare. Viene chiamato interattivo per via dei video ed un accordatore incorporati nella pagine.

Aiuto, non si vedono i video!

I file pdf interattivi sono relativamente nuovi perciò assicurati di avere installata l’ultima versione di Adobe Reader (9 o superiori).

Come posso acquistarlo?

Trovi le offerte e le modalità d’acquisto in fondo a questa pagina. Puoi utilizzare il tuo account Paypal o la tua carta di credito/prepagata senza bisogno di avere un account Paypal. Se preferisci pagare tramite bonifico bancario, contattami tramite il modulo qui sopra.

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Riceverai un’email in pochi minuti all’indirizzo che hai utilizzato durante l’acquisto con il link per scaricare il materiale. Ricordati che il link è valido per 5 download complessivi.

I tuoi ebook si trovano in vendita anche in libreria?

No, sono disponibili esclusivamente su YOUkulele LAB in formato digitale. In questo modo è possibile offrirli ad un costo decisamente inferiore. Posso comunque garantirti che il libro è in due formati: interattivo e ottimizzato per la stampa.

E se non mi piace?

No panic: scrivimi un’email entro 20 giorni dall’acquisto dall’indirizzo Paypal che hai utilizzato, scrivimi il numero della transazione e ti rimborserò la cifra intera senza ulteriori domande. La cosa più importante per me è che tu sia completamente soddisfatto dell’acquisto!

Ma questi ebook interattivi funzionano anche sul mio computer?

I miei ebook sono perfettamente compatibili con i sistemi Windows e OSX, su Linux potrebbero esserci un po’ di problemi per quanto quanto riguarda Adobe Reader.

E su iPad?

Puoi visualizzare il contenuto degli eBook su iPad o iPhone ma non ti garantisco il funzionamento al 100% della versione “interattiva”. Per quanto riguarda i video, puoi utilizzare il convertitore gratuito HandBrake. Esporta i file con l’estensione .m4v e assicurati che le dimensioni siano pari a 640×480. Sono comunque previste per il futuro delle versioni studiate appositamente per tablet e altri dispositivi mobili.

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