Quando si strumma si suonano tutte e quattro le corde?

25 luglio 2013
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Categoria: Musica, Varie
25 luglio 2013,  1

Come accompagnare un brano sull’ukulele è uno degli argomenti principali di qualsiasi lezione di ukulele per principianti. Se non hai nemmeno un briciolo di nozioni base, rischi di suonare un tappeto di note incolore che a lungo andare spaccheranno l’apparato uditivo di chi ti ascolta, afflosciando la morale di chi suona.

Come si strumma?! O meglio… quando si strumma, si suonano tutte e quattro le corde? O meglio ancora… ma che cazzo vuol dire “strumma”?

Siamo nel territorio ritmico, mettiamo da parte il fingerpicking e concentriamoci sull’aspetto più romantico del nostro strumento: lo strumming! Quegli accompagnamenti a volte delicati, altre volte secchi e tesi che sono in grado di esaltare il pluck-plick-pluck di qualsiasi Soprano oppure affascinare le gentili puelle al cospetto di un ukulele Tenore.

Hey, jt suona un Tenore.

Una gentile puella

Nel caso di uno strumento con accordatura rientrante, come stavo accennando nel mio manuale “Dalla Chitarra all’Ukulele”, ci ritroviamo con una nota acuta in entrambe le direzioni. Questo comporta necessariamente delle variazioni a livello melodico ed il “restare sospesi” sulle corde superiori di una chitarra può sortire un effetto leggermente diverso nel suo riadattamento per ukulele. Non è che ci troviamo davanti ad una rivoluzione copernicana però… si sente, soprattutto quando vogliamo dare un attacco “basso” al nostro accompagnamento.

Per capire meglio di cosa sto parlando, ascolta “Somewhere Over the Rainbow” nella versione di Israel Kamakawiwo’ole e fermati alle note iniziali di ogni battuta.

Nel caso di un arrangiamento più complesso, con un’accordatura tradizionale che prevede quindi un Sol rientrante, l’attacco non va tanto ricercato nella quarta corda quanto nella terza, la più bassa, il Do. Invece nella versione di Iz che hai appena ascoltato, avendo a disposizione un Sol basso, non cambia praticamente nulla rispetto alla chitarra: viene pizzicata la corda superiore e a seguire l’accordo completo.

Nel caso invece di un semplice strumming, senza curarsi troppo delle note singole e di abbellimenti melodici mi sento di dare un piccolo consiglio per cui forse potrei rischiare un processo per direttissima con conseguente condanna a vita, inflitta senz’appello dalla C.C.C.C., la Corte Costituzionale del Chitarrista Cazzuto.

Fregatene delle quattro corde.

Stiamo suonando un accompagnamento ritmico, non un brano in fingerpicking in cui è richiesta l’assoluta pulizia delle note. Se ad uno stroke usciranno fuori solo 3 corde, nella direzione opposta andrai comunque a prendere quella mancante. E magari sarà anche meglio perché aggiungerai un minimo di varietà ad un accompagnamento che rischia pericolosamente di diventare piatto. Se vuoi creare un po’ di dinamismo è impensabile variare una battuta ritmica suonando sempre e comunque tutte le corde a disposizione. Così diventa una palla. Fattene una ragione e get over it.

Hang LooseConcentrati sul groove e lascia stare per un momento la precisione su  ogni singolo colpo. Dando per scontato che la posizione sulla tastiera sia corretta e che non ci siano polpastrelli che involontariamente vadano a bloccare qualche corda, inizia a preoccuparti di come le suoni. Leggere? Con cattiveria? Seguendo qualche tecnica spagnoleggiante? Con lo spirito del rock che fa vibrare i polpastrelli?

Le possibilità sono infinite. Decidi tu. Per avere qualche spunto guardati il video qui sopra… in particolare dal terzo minuto in poi…

  • Uedra

    yeah.

    io credevo che essendo un quattrocorde “lo stile” raccomandasse le 4 corde para siempre.

    grandi info e dopo il minuto 3 credo di aver visto come ci si debba sentir liberi 😀

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