Quando hai problemi col metronomo

4 novembre 2013
 1
Categoria: Varie
4 novembre 2013,  1

Spesso mi capita di consigliare ai miei alunni l’uso del metronomo per migliorare la regolarità delle loro esecuzioni su ukulele. La regola principale è sempre la stessa: bisogna cercare di seguire l’andamento ritmico e costante che viene scandito dall’aggeggio infernale… senza pause, rallentamenti o accelerazioni.

Però col passare degli anni mi sono reso conto di un’altra cosa: il metronomo è utile, forza l’alunno a concentrarsi sul tempo ed inevitabilmente prima o poi migliorerà il suo senso ritmico ma… è forse uno dei principali motivi che disamora una persona nello studio dello strumento, coinvolge pochissimo l’alunno nell’esecuzione e non aggiunge altri stimoli musicali se non una freddissima e calcolata performance sullo strumento. Inoltre non è neanche detto che l’alunno sia in grado di rendersi conto quando è effettivamente “fuori tempo”.

In altre parole, il metronomo è un rompicoglioni.

Che lo studio non diventi mai assenza di “musica”

Non finirò mai di ringraziare la mia prima Maestra di pianoforte che mi insegnò le basi teoriche e ritmiche direttamente sul pentagramma mentre iniziavamo a studiare le prime composizioni. Molto spesso ci si dimentica che lo studente viene a lezione perché “vuole suonare” e non tiene in considerazione l’esercizio rigido teso al miglioramento tecnico.

C’è bisogno di sentirsi coinvolti in quello facciamo. Vogliamo fare musica e suonare seguendo un BIP ammetto che non è il massimo della vita. Inoltre, una volta messi a confronto con altri strumenti potremmo sentirci spiazzati…

Prova a suonare qui sopra, una base di 3 minuti e mezzo in cui poter suonare quello che vuoi:

4 battute in C (Do)
4 battute in Am (La minore)

4 battute in C (Do)
4 battute in Am (La minore)

1 battuta in G (Sol)
1 battuta in F (Fa)
2 battute in C (Do)

1 battuta in G (Sol)
1 battuta in F (Fa)
2 battute in C (Do)

La cosa da tenere a mente, in questo caso, è il lasciarsi coinvolgere. Facciamo in modo che sia la musica stessa a dettare i tempi della nostra esecuzione. Maggiore sarà il coinvolgimento con la base e minore sarà il rischio di sbagliare. Buon divertimento!

YOUkulele

2 User(s) Online
  • Omettino58
  • Jontom
Informativa abbastanza ridicola che per legge va messa su ogni sito internet EU. Questo sito utilizza cookie, anche di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.