L'importanza del warm-up

17 giugno 2010,  1

E così fra due minuti siete sul palco… Vi sentite belli cazzuti, pronti a rockeggiare e a far tremolare tutta la platea col suono del vostro ukulele. Vi chiamano… Salite… Attaccate a suonare e SURPRISE: vi ritrovate con due ciocchi di legno al posto delle mani.

Si è chiaro che è uno scenario piuttosto apocalittico ma è una conseguenza estrema di chi si prepara ad un’esecuzione senza un necessario riscaldamento. In fondo siamo degli atleti e se prestate un po’ di attenzione alle Olimpiadi, prima dei 100mt tutti gli scattisti si preparano con stretching, allungamenti e esercizi base.

Questo vi permette di prendere confidenza con il vostro strumento e di non influenzare più di tanto la vostra esecuzione. L’emozione poi è un altro discorso…

  • E sì vabbe’, alla faccia del riscaldamento… Se sapessi fare una roba così mi accontenterei di riscaldarmi con l’ukulele per tutta la vita!

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