Il primo metodo completo per ukulele, da oggi completamente gratuito

1 agosto 2017
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Categoria: Eventi, Varie
1 agosto 2017,  0

Il 26 Aprile del 2010 avevo appena pubblicato su queste pagine “No Panic 1”, la prima edizione del mio metodo per ukulele. YOUkulele era ancora piccolo e io francamente non me la sentivo di scrivere un metodo “completo”. Mi stavo rivolgendo a chi avrebbe voluto imparare a suonare l’ukulele ma per quelli che già lo suonavano… Beh non è che avessi troppo da dire e non mi andava di prenderli in giro. Parallelamente avevo iniziato a dare lezioni di ukulele qui a Roma e anche qui era un trionfo di “impariamo a suonare la canzoncina e divertiamoci” mentre tutte le nozioni teoriche che poi avrebbero costituito la base di un futuro musicista o di chi voleva semplicemente suonare in maniera più consapevole, venivano prese in prestito dalla mia formazione classica e introdotte all’occorrenza.

Passava il tempo e io continuavo a studiare il mio strumento, iniziavo a suonare un po’ più spesso in giro e facevo video su YouTube. Avevo avuto la fortuna di essere stato in tour con Bosko & Honey e di aver visto da dietro le quinte tanti altri artisti che mi avevano certamente dato qualche informazione in più per cui nel giro di poco, in maniera del tutto spontanea e naturale, No Panic si estendeva a 3 volumi e mi apprestavo a chiudere la serie.

Nel 2011 No Panic diventava un metodo completo, dalla A alla Z, in linea con l’ukulele lifestyle e l’estrema positività nascosta dietro questo strumento. Avevo sempre detto e ripetuto che il linguaggio del libro ti portava a considerarlo come un amico che ti da qualche consiglio e non come l’ennesimo manuale accademico in cui è importantissimo ricordarsi le cose. In quell’anno toccavo con mano cosa si nascondeva dietro questo mondo ed aggiungevo altri connotati che forse c’entravano poco con la musica ma che a ben vedere, erano proprio il punto di partenza di ogni idea musicale.

Se è vero che la musica è lo specchio dell’anima, io avevo appena fatto il primo di una serie di viaggi che inevitabilmente mi avrebbero cambiato come persona, musicista e Maestro: ero appena andato a suonare alle Hawai’i.

No Panic – No Cost

E quindi arriviamo a oggi, 1° Agosto, in cui scelgo di rendere disponibile il mio metodo a tutti senza chiedere un centesimo. Sto aggiornando in questo momento la pagina dove poterlo scaricare insieme ai contenuti aggiuntivi e renderò disponibile anche il materiale d’archivio per quelli che fino a poco tempo fa lo avevano acquistato su Amazon o su altri store digitali.

Il motivo di questa scelta è da ricercarsi in tante piccole storie. Dalla vecchia citazione di Mylo in S.Y.N.A.P.S.E “Il sapere umano appartiene al mondo” all’idea che avevo fin dagli inizi di rilasciarlo gratuitamente. Mi ricordo un concerto di Jake Shimabukuro in cui raccontava al pubblico del suo primo ukulele regalato dalla nonna che gli insegnava i primi accordi e mi vengono in mente i pomeriggi al Windward Mall di Kaneohe con Joe Souza che insegna una canzone ai passanti. Ogni Venerdì insieme alla moglie Kristen, acchitta il palco con tutta la roba necessaria, stampa tutto l’occorrente e si mette a suonare col pubblico. Ogni tanto capita qualche ospite e ci scappa la suonatina improvvisata.

https://www.youtube.com/watch?v=BcO2SDDJ5Po

Parliamoci chiaro: l’ukulele è sempre stato un business e non appena se ne sono accorte anche la case editrici italiane (circa 5 anni dopo) tutti hanno iniziato a scrivere lo stesso metodo di ukulele con mille volti e copertine diverse. Ormai i presunti Maestri su YouTube neanche li conto più. Hanno tutti ragione, sono tutti bravissimi e non contano nemmeno più la preparazione musicale e gli anni di insegnamento alle spalle.

Io ho veramente troppi ricordi legati all’ukulele. Ho un’idea schifosamente hawaiiana di quello che rappresenta questo strumento e mi rifiuto di entrare in competizione con chi si spartisce fette di mercato senza nemmeno sapere di che colore è la sabbia a Lanikai. Dice “Ammazza che stronzo…” No. È che ci tengo. Tutta la musica che è uscita fuori dal mio strumento era suonata col cuore, spesso tralasciando chi mi ascoltava perché principalmente lo stavo facendo per me e non per loro e l’ho visto… A volte sono stato uno “svuota sale” eccezionale! Oggi rivoglio la sdraio a Kahului mentre mi mettevo a suonare da solo col sole che più che abbronzarti ti cuoceva la faccia e se qualcuno si avvicinava chiedendomi come era accordato il mio strumento gli rispondevo senza chiedergli niente in cambio. Potevo capire l’idea di vendere il mio metodo 7 anni fa perché ero il ragazzetto che voleva provare a campare con il suo ebook fregandosene completamente del totale disinteresse editoriale, limitandosi a fare quello che aveva in mente in maniera completamente autonoma. Ci stava, mi fomentava ed era a mio modo un segno di protesta e forse per certi versi, ho anche vinto. No Panic continua ad essere sempre abbastanza in alto fra le classifiche su Amazon e la sua valutazione mi sembra sempre abbastanza positiva, ad eccezione degli utenti che acquistano un eBook multimediale per il Kindle Fire e poi mettono una stella come valutazione perché non si vede su Windows. LOL.

Ma anche in quel caso vedi… Quando mi chiedevano i contenuti, li spedivo sempre nel giro di 24 ore senza nemmeno chiedere loro una prova d’acquisto. Non era importante il guadagno quanto la soddisfazione di quelli che si mettevano a studiare l’ukulele con il mio metodo. Perché li avevo sempre visti come quelli di Kahului che si avvicinavano e senza rompere troppo i coglioni mi chiedevano com’era accordato.

È giusto e lecito campare col proprio lavoro e l’altro mio metodo di ukulele e teoria musicale avanzata resta a pagamento così come le mie lezioni (che più che a pagamento… si tratta quasi di un rimborso spese!). Ma ormai se mi hai seguito nelle mie considerazioni e hai unito i puntini, forse inizi a capire anche tu il senso di The Cylon War, scritta e registrata qualche anno fa che puoi scaricare gratuitamente a questo indirizzo.

Please leave a message after the bip
Thanks for holding on but please just leave me out of it
I don’t give a shit if your hometown is set on fire
But just leave me where I stand
I’ll be fighting for my couch until the end
Alla competizione editoriale e la guerra dei click dedico un bel CIAONE.
Da oggi No Panic è gratuito.
PS: Se stai leggendo questo articolo oggi 1° Agosto 2017, il metodo è in aggiornamento sui vari store e su YOUkulele per cui potrebbe risultare ancora con il vecchio prezzo. Mandami un’email e sarò felice di spedirti i link a tutto il materiale che posso offrirti.
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