Aloha Forum Ukulele: le nostre recensioni (Tenor) Mahimahi 77G

Questo argomento contiene 1 risposta, ha 0 partecipanti, ed è stato aggiornato da  rebus 2 anni, 1 mese fa.

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  • #15943

    Lorenzo
    Membro

    Sì. Anch’io ero nel club dei “massimo 200 euro, poi vedremo in futuro”. Spulciando nel forum, ne ho trovati tanti e mi sono sentito un po’ meno solo. Avevo tra le mani un Islander MT-4 in mogano laminato. Grande strumento per quello che l’avevo pagato. Ma a dir la verità, non era mai scoppiata la scintilla tra noi due. Mi era quindi pian piano venuta voglia di cambiare. Non di rivoluzionare. Giusto fare un passino avanti.
    Dovevo però anche essere obbiettivo con me stesso: prendere un Kanile’a, per come so suonare io, sarebbe stato quasi un sacrilegio.

    I 200 euro erano simbolici, ma ci sono andato vicino. Con due decine di euro in più mi sono portato a casa il 77G. Tutto in mogano solid, manico in nato, logo in madreperla, corde Aquila Super Nylgut e una bella custodia ben imbottita inclusa.
    L’estetica è davvero curata: molto belli i binding, le finiture sono praticamente perfette (almeno sul mio). Il legno offre dei riflessi davvero suggestivi, messi in risalto anche dalla vernice lucida.
    Quello che conta però alla fine è come suona. Non ho trovato l’America in questo senso. In un ipotetico confronto, l’Islander laminato non avrebbe demeritato più di tanto, ma forse c’era da immaginarselo. Comunque sia, questo Mahimahi ha un suono che definirei ricco e allo stesso tempo profondo. Certo, andandoci giù un po’ più “peso” qualche limite lo mostra, ma ciò che mi ha estremamente convinto è che ti dá l’impressione di averlo suonato da sempre e di poterci suonare di tutto senza alcun timore. Senza dubbio non avrà il tipico timbro hawaiiano o quello di un Kanile’a, ma sa tirare fuori anche quella giusta dose di dolcezza se un pezzo lo richiede.
    L’action direi che è a metà strada, forse per soddisfare un po’ le esigenze di tutti, ma permette comunque una buona espressività e velocità nel fingerpicking. Ha un ottimo volume di base, non al pari del cugino Willow ma decisamente buono. Le meccaniche reggono bene l’accordatura anche dopo giorni di utilizzo.
    Una nota: chi fosse nel dubbio tra l’87 e il 77, posso dire che ha un manico più largo rispetto all’87: l’ho trovato davvero comodo, specie per le mie ditone.

    Considerato il prezzo e quello che ti offre, a mio parere è uno strumento davvero valido. E’ l’ukulele che comunque vada, sono sicuro, mi porterò dietro a lungo, forse per sempre.

    #38551

    rebus
    Partecipante

    Grazie per la recensione! E direi anche ottima scelta hangloose

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