Aloha Forum Presentazioni Ciao a tutti, sono Mario

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  • #38757

    AR64SH
    Partecipante

    Si ammetto che inizialmente volevo prendere l’SK35 ma poi vedendo il Martin 2m e confrontandolo lo stile vintage mi ha preso di più. Oltretutto dall’inizio il suono dell’sk35 mi piaceva ma strideva la paletta scura rispetto alla cassa chiara. A livello estetico trovo l’sk38 meglio bilanciato a parte i tuner bianchi che potevano essere intonati al binding crema. Il suono sembra ancora più caldo dell’sk35 perchè a quanto pare hanno usato un mogano migliore.
    Ken Middleton consigliava l’SK35, a suo dire ha un suono più “mellow” ma almeno dai video preferisco il 38.

    Non mi è chiaro solo perchè abbiano usato ebano al posto dell’osso per fare ponte e capotasto, non dovrebbe essere maggiormente soggetto a usura e a subire le vibrazioni delle corde con il tempo?

    Per quanto riguarda lo store mi hanno risposto di essere una startup dei paesi bassi e che si occupano di vendita di strumenti per DJ e musicisti. Alla mia domanda relativa all’action mi è stato detto che i responsabili del reparto liuteria effettuano il setup. Sarà vero? Non lo so! Certo il prezzo è il più basso che ho trovato per ora. Custodia morbida imbottita e uke mi escono meno che il singolo Uke da altre parti.sticazzi

    #38758

    dstones
    Membro

    Hanno usato l’ebano probabilmente per una questione estetica (il bianco dell’osso o plastica avrebbe stonato credo).
    I nut in ebano funzionano bene, io ce l’ho sul Fluke Tenor e non c’è usura o cose del genere.
    Tieni conto che nonostante quello che dicono in molti, il nut non è incisivo sul suono dello strumento… il saddle sì ma da quello che leggo in giro, non vedo persone che si strappano i capelli perchè hanno il saddle in ebano, anzi probabilmente anche quello concorre a quel suono che ti piace.
    Fluorocarbon e nylon/nylgut etc non credo generino vibrazioni “usuranti” su un legno durissimo come l’ebano.
    Ecco, probabilmente l’unico problema che potresti avere è se monti delle corde filate perchè quelle usurano molto di più, ma io non monterei corde filate su un soprano… no, decisamente no.
    Sul discorso “reparto liuteria”… bah… non saprei quanto ci sia di vero, anche perchè fare un setup di una chitarra e di un ukulele è abbastanza diverso e loro non mi sembrano specializzati… se è vero comunque il discorso del reso gratuito, non credo ci siano grandi problemi. Io personalmente se dovessi comprare io, mi butterei e proverei, magari cercando di pagare in contrassegno o al limite con paypal, ma non sono io che devo comprare 🙂 .

    Comunque concordo, a livello estetico Sk38 ha molto più appeal del sk35.

    #38759

    AR64SH
    Partecipante

    La regolazione dell’action è molto differente rispetto a una chitarra? Non ho mai fatto una cosa simile ma sono una persona abbastanza intraprendente anche se non mi sono mai deciso a farlo sulla chitarra, un po’ per la rimozione della colla un po’ perchè non saprei reincollare il nut 😀

    #38760

    dstones
    Membro

    Non così differente, è differente l’altezza che devono avere le corde.
    Di norma 1mm sul 1° fret e 2.5mm sul 12° (ma varia a seconda delle corde usate, della grandezza dell’ukulele e del gusto personale di chi suona, se lo usi principalmente per fingerpicking o strumming etc). Sugli ukulele poi bisogna stare molto attenti all’intonazione, cioè controllare che tutti i tasti suonino la nota corretta almeno fino al 12° fret. Su una chitarra essendo i tasti molto più grandi è più difficile che ci siano tasti “stonati”.

    Per reincollare il nut puoi usare normale colla da legno l’importante è che tu abbia ripulito la superficie di tutti gli eventuali residui, ma credo che l’asportazione del nut sia una operazione un filino delicata.
    Sull’islander ho risolto limando gli slot del nut fino all’altezza che credevo corretta. Un’operazione non molto pulita a dire il vero ed è più facile sbagliarsi, ma molto più rapida rispetto all’alternativa. Magari in futuro prendo un altro nut (che costano tipo 10€) e faccio le cose per bene… ma per il momento va bene così.

    #38761

    AR64SH
    Partecipante

    Mi chiedo se ne ho realmente bisogno visto che comunque la mia chitarra mi da non pochi problemi e credo le serva una regolata ma alla fine gli accordi li riesco a fare lo stesso. Essendo più morbide le corde a causa della minor tensione e del nylon forse non è strettamente necessario, buh, non avendo mai provato non ho un riferimento. Quel Lanikai che ho provato aveva le corde alte secondo me ma riuscivo a suonarlo.

    #38762

    dstones
    Membro

    Dipende.
    Se l’altezza non è così esorbitante, riesci a suonare quasi tutti gli accordi. Ma prova a fare una canzone con accordi con tanti barrè su uno con le corde molto alte come nel mio Islander e, dopo aver premuto come un ossesso con conseguente crampo dopo 40 secondi, capirai 🙂
    Vero è che su un soprano le corde sono morbide e forse non noterai neppure la differenza, almeno all’inizio, ma su un tenore la differenza si sente eccome.
    Certo è che uno strumento ben settato è molto più facile da suonare, ma forse puoi fare tu stesso il setup quando avrai qualche riferimento sul come suoni, quali difficoltà hai, quanto alte ti piacerebbero le corde etc.

    #38763

    AR64SH
    Partecipante

    Onestamente sto valutando l’acquisto olandese 😀 a discapito del setup. Male che vada con i soldi risparmiati vado da un liutaio. Il tutto dipende però dall’affidabilità di questo store, 3 anni di garanzia offerti ma se poi in realtà spariscono con i soldi :D? Ahahahah

    #38764

    AR64SH
    Partecipante

    A tuo parere i 15 tasti dell’sk35 sulla stessa lunghezza di tastiera dell’sk38 sono realmente usabili?

    #38765

    dstones
    Membro

    Sull’onestà del negozio non ti so dire, non lo conosco. Hanno aperto in italia a Torino da poco… dagli inizi di giugno a quanto ho capito, ma negli altri paesi è già da un po’ che sono attivi (secondo facebook almeno). Già il fatto che rispondano alle email è già qualcosa.
    Io vado molto a sentimento con i negozi online. Faccio diverse domande via mail e/o al telefono : se rispondono in maniera coerente e “da professionisti” che sanno di cosa stiamo parlando, allora ci sono buone possibilità che siano seri, altrimenti il pericolo “sola” è dietro l’angolo.
    Ma alla fine il punto negli acquisti internet è sempre quello : o ti fidi o non ti fidi.
    Magari come ti dicevo punta al contrassegno o al limite a paypal che sei un filino più protetto, ma devi vedere tu se fidarti o meno.

    Sui soprano 15 tasti… beh… io con le mie dita se sui soprano vado oltre il 10° è già un miracolo… dopo il 10° vado solo per melodia, ma mai per accordi… non ci sto proprio.
    Non credo ci siano grosse differenze tra “il 10° tasto” dell’sk35 o del 38 o del mio mahilele… un soprano è un soprano e la lunghezza è standard. Poi possiamo parlare di larghezza e quello è un altro discorso che non centra molto con “quanto in basso si può andare”.
    Ho provato adesso sul mahilele al 15° tasto… per suonare suona ma se tento di andarci sono più le volte che mi incastro sui fret che le volte in cui la nota esce pulita. Se devo suonare un accordo di C sulla 1° corda al 15° tasto ok… con difficoltà… ma non mi spingerei per esempio in un accordo di G così in basso sulla tastiera…

    Comunque non credo sia l’obiettivo di un soprano arrivare così in basso nella tastiera. Se guardi tutti i professionisti che fanno grandi assoli e melodia, usano al 99% un tenore. Il perchè è semplice : più spazio. Onestamente non ho mai visto un virtuosista moderno che usi il soprano… probabilmente l’eccezione c’è, ma è un’eccezione.
    Credo PERSONALMENTE che l’habitat naturale del soprano siano i primi dieci tasti.
    E non lo trovo affatto un limite, anzi.

    #38766

    AR64SH
    Partecipante

    Grazie mille credevo i 15 tasti fossero un valore aggiunto 🙂 ma mi hai rassicurato. Ho appena ricevuto un messaggio dal Southern Uke Store e mi scrivono che il suono dell’sk38 è più vintage del 35, mi chiedo cosa intendano… 😀

    Credo anche che andrò a fare un giro dal liutaio in questi giorni per sapere se ci sono controindicazioni a un disegnino a fuoco sulla cassa armonica 🙂 per personalizzarlo

    #38767

    dstones
    Membro

    Eh è un po’ difficile spiegare cosa si intenda per “suono vintage”. Ci provo. Suono vintage è il classico suono dell’ukulele anni ’30, quando veniva usato molto negli arrangiamenti jazz. Tanto per fare un esempio, Roy Smeck e compagnia bella.
    Il 35 è più “moderno”, con sonorità tipiche della “seconda era d’oro” dell’ukulele, cioè quando è tornato di “moda” negli anni ’90 dopo un periodo di “buio”.

    Non ho esperienza sul discorso “disegno a fuoco”, ma così d’istinto ti direi di non farlo su un all-solid. Su di un laminato non ci sono problemi (vedi Luna Guitars fa ukulele marchiati a fuoco da un bel po’), ma su un all-solid che ha un top molto più sottile, temo potrebbe compromettere il suono (e rischiare di rovinarlo in fase di realizzazione).
    Comunque sicuramente il liutaio saprà risponderti meglio di me.

    Una cosa che non ti ho chiesto è che genere di musica fai o ti piacerebbe fare.

    #38768

    AR64SH
    Partecipante

    Un po’ di tutto, qualsiasi arrangiamento sento mi attrae :D. Penso che tutti all’inizio sperino di fare il meadly di Brudda Iz. Arrangiamenti jazz non mi dispiacciono.
    Ho sentito anche una riproposizione della colonna sonora di Jurassic Park :D. Ho gusti molto vari, che possono oscillare dalla canzoncina sciocca al pezzo più impegnativo 🙂

    Quindi per vintage si può intendere anche un suono più hawaiano in pratica 🙂 ? Purtroppo, tempo di verificare la partita iva di quel sito il prodotto è terminato. Devo aspettare o buttarmi sull’SK35, mannaggia 🙂

    #38769

    dstones
    Membro

    Ok, so che adesso le volte del cielo cadranno e verrò inghiottito negli abissi infernali, ma a me il medley di Brudda Iz non piace.
    Lo stimo molto e lo trovo un innovatore, ma proprio non mi piace quel pezzo. Credo di essere uno dei pochi che si è rifiutato anche di prenderlo in considerazione. Per mia sorella invece è stato il primo pezzo che voleva imparare. Proprio vero, siamo tutti diversi.

    No, non necessariamente hawaiano, anzi.
    Questo perchè durante la “Jazz era” si usavano ukulele quasi sempre in mogano o comunque in legni che si potevano trovare in continente, mentre l’hawaiian sound secondo la stragrande maggioranza di chi suona questo strumento richiede il Koa come legno (che è l’acacia hawaiiana).
    Poi, son sofismi. Perchè all’orecchio dell’ascoltatore non musicista, sono convinto che tutti gli ukulele suonino all’incirca allo stesso modo.

    Detto questo, mi spiace sia terminato.
    Come ti ho detto, a me l’sk35 non dispiace affatto esteticamente parlando. L’unica cosa che mi fa storcere il naso sono proprio i geared tuners che tu preferivi. Se ci avessero montato dei friction come nell’sk38 sarebbe stato più bello. Ma è un secondo me.

    #38770

    AR64SH
    Partecipante

    Io per mia fortuna, in questo caso sfortuna :D, sin da piccolo credo di avere avuto sempre un buon orecchio. Riuscivo a prendere le note a orecchio, spaziare su una tastiera senza andare a tentoni ma solo in base a una percezione nella distanza del suono, riconoscevo gli strumenti nelle audiocassette scolastiche che ascoltavamo. Credo che se nello stesso video si sentono un sk38 e un sk35 riesco a cogliere differenze, il problema si pone quando i video sono diversi ed entrano in gioco centinaia di variabili come la distanza dal microfono, il microfono, i setting, la stanza. Quindi credo che il suono che mi sia più affine sia quello dell’sk38 che per come direbbe Ken Middleton è più “mellow” secondo me ma potrei sbagliare ovviamente avendo ascoltato video diversi.
    A livello estetico come ti dicevo preferivo i tuner geared ma ammetto che ormai avevo fatto l’occhio a questo SK38. Dell’sk35 continua a non piacermi la paletta scura ma mi sa che me la farò piacere 🙁
    A farmi ricredere sui tuner siete stati tu e Ken, il bilanciamento era una cosa che non avevo considerato e credo sia utile per un principiante effettivamente sebbene sia difficile trovare l’accordatura.

    Grazie per tutti i consigli e le lezioni 😉

    #38771

    dstones
    Membro

    Figurati, nessun problema.

    Quindi opterai per il 35 o aspetti il 38 ?

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