Ultimo aggiornamento messaggio: ore 7:44 pm – settembre 3, 2010 | autore: ombracorta
Allora…
Io gi Anueanue non li ho mai suonati, perciò non mi resta che riportarne l'opinione dei vari possessori incrociati sul web, che si dichiarano entusiasti. Tuttavia mi resta una perplessità di fondo. Costano come i solid, ma sono un laminato. Sono esteticamente figosi (anche se a me il lucido m'attizza deppiù) e indubbiamente il marchio sta acquisendo notorietà. Il mio timore è che effettivamente non spenda tutti i suoi soldi nello strumento, ma qualcosina sia finito in pubblicità, design e custodia. In un certo senso condivido in parte la tua analisi, anche se Anueanue e Mahimahi non sono Fender e Gibson del mercato degli ukulele, sono ancora dei marchi emergenti ed outsider.
Mahi mahi invece mi da la sensazione di pagare solo lo strumento (e anche poco per il livello qualitativo), il marketing è apparentemente inesistente. Su Ukulele underground quando mi sono presentato sul loro forum, manco l'avevano mai sentita nominare. Il sito è giù…
Eppure se Mercatino dell'ukulele, ovvero una succursale di Aquila, ne ha ordinati tanti e li promuove…. Be' proprio una schifezza non possono essere! Se Daniela e Jontom, che di certo ne capiscono più del sottoscritto, ne parlano bene e li consigliano…
Così ho ordinato il concert 87G quando era in promozione a €. E' arrivato in appena due giorni e quando l'ho tirato fuori dalla scatola ho avuto i lucciconi agli occhi! Bello, bello…. un vero strumento, professionale, solido, curato e con quel profumo di legno nuovo…. I binding (stile Mainland effettivamente) a me piacciono, così come i pallini e i bischeri in simil madreperla. La finitura lucida è splendida ed esalta le venature ed il colore del legno.
Il suono mi piace dannatamente, è caldo con un bel volume. La mia pietra di paragone era un Makala in Agathis laminato, finitura lucida e con corde non Aquila. Be' mi è sembrato davvero un abisso di differenza! Poi migliorando anche io tecnicamente e suonandolo tanto tanto lo ho apprezzato ancora di più, scoprendo come tirarne fuori diversi suoni.
Ultimamente ho preso per un mio amico un Kala Travel Concert Spruce/Mahogani ed ammetto di averci giocato un po', nell'attesa che arrivasse il suo compleanno. Allora è uno strumento davvero bello esteticamente e ben fatto. La cassa bassa non compromette affatto il volume, anzi essendo un suono bello squillante, mi è parso quasi più alto del mio. Poi invece facendo un raffronto ho potuto constatarne meglio la differenza di timbro e concludere che mi piace ancora di più il mio, anche se riconosco che è un'opinione del tutto soggettiva.
Per concludere…. Vieni al MOA e provali presso lo stand del mercatino!!!