Kanile’a K-1 Deluxe
giugno 19, 2011 in Recensioni Ukulele by Jontom

giugno 19, 2011 in Recensioni Ukulele by Jontom
giugno 19, 2011 in Recensioni Ukulele by Jontom
giugno 19, 2011 in Recensioni Ukulele by Jontom
giugno 1, 2010 in Recensioni Ukulele by admin
Gli aNueNue sono una marca relativamente nuova nel panorama degli ukulele di fascia media. Sono un ottimo esempio di come anche in Cina si possano sfornare prodotti di qualità, altamente competitivi. Secondo me qualche difetto c’è: uno su tutti l’action un po’ troppo bassa ma in complesso il giudizio sullo strumento resta più che buono.
Fasce, fondo e tavola sono in laminato come gli entry level e questo potrebbe far storcere la bocca a molti che di fronte alla cifra che spendono vorrebbero un ukulele solid. Però suonano meglio dei fratelli minori, merito di un’attenzione ai dettagli fuori dal comune. Anche l’estetica non è malaccio, con le decorazioni sulla tavola che rendono ogni aNueNue facilmente riconoscibile dagli altri prodotti in commercio.
E’ disponibile su mercatinodellukulele.it.
maggio 30, 2010 in Recensioni Ukulele by admin
L’ukulele ufficiale di Pasta e Patate! La recensione viene dritta dritta da Marco (Pasta)…
I Giapponesi sono degli amanti dell’ Ukulele, strumento suonato in ogni parte del paese, soprattutto nelle isole di Okinawa, delle vere e proprie Hawaii!
Dal 1919 esistono i Kiwaya Ukuleles, imbracciati da molti famosi musicisti locali dell’ epoca, questa marca raggiunge la meritata popolarità verso gli anni 50.
Purtroppo verso i primi anni ’60 la Kiwaya vive una grande crisi, la moda Rockabilly era scoppiata in Giappone e nessuno suonava più l’ Ukulele. Ma per fortuna si sono ripresi ed oggi possono presentarci una bella scuderia di strumentini, gli unici giapponesi distribuiti sul mercato statunitense.
Quello in questione fa parte della serie “Eco”, un soprano leggerissimo, con un Corpo di legno Koa lamellare, estremamente sottile. 12 Tasti con manico in Palissandro, meccaniche placcate in oro.
Poche rifiniture, esteticamente grezzino, sembra veramente un ananas scavato nel legno!
All’ acquisto monta delle corde nere, penso in plasticaccia, che però suonano molto meglio delle solite cordacce nere! Basta cambiarle con delle corde Aquila per sentire tutto il suono caldo e potente di questo ukulele del sol levante.
Il prezzo si aggira intorno ai 280 euro, che a detta di tutti quelli a cui l’ ho fatto provare, li vale fino all’ ultimo centesimo ![]()
maggio 29, 2010 in Recensioni Ukulele by admin
Un altro Tenore Mahi Mahi che si aggiunge all’87G recensito un po’ di tempo fa. A differenza del primo il suono del Willow è molto più squillante, sicuramente in merito alla tavola in cedro che in accoppiata con le corde Aquila rende quest’ukulele uno dei modelli più “rumorosi” che abbia mai sentito. Le meccaniche mi sembrano buone e anche l’action è un giusto compromesso fra velocità ed espressività.
A paragone di prezzo vi potrebbe venire voglia di acquistare un Ohana o altri strumenti delle isole però vi consiglio di non sottovalutare questo modello…
Al Capangelo scrive direttamente sul mercatino:
“Il mio uke preferito, suono caldo, intenso…un Bourbon! Ha un ottimo manico e e meccaniche perfette, il suono è jazzato e leggermente nasale. Lo consiglio vivamente”
E’ disponibile su mercatinodellukulele.it.
maggio 28, 2010 in Recensioni Ukulele by admin
Cercherò di approcciarmi a questo modello con gli occhi di chi vuole tirarci fuori un po’ di musica. Anche perchè se dovessi giudicarlo in funzione del suo impatto visivo e scenico non avrebbe rivali: è minuscolo e bellissimo.
Trovo un po’ di difficoltà ogni volta che metto le mani su un Soprano. Ha pochi tasti, solitamente intorno ai 12/15, lo spazio è ristretto e ogni volta che eseguo uno stoppato non ho mai quel rimbombo che invece riesco ad ottenere su un Tenore. Figuriamoci su un Sopranino…. Ha 3 tasti in meno di un Soprano e una brillantezza fuori dal comune. Sembra quasi di essere un Chipmunk alle prese con il rock. La potenza sonora di questo modello non è assolutamente fra i suoi punti di forza e come se non bastasse ho riscontrato un’action un po’ troppo bassa che rende ancora più improbabile qualsiasi altra tecnica che si discosti da un tradizionale 4/4 hawaiian style col pollicione in fuori.
Certo che però è figo. Costasse 30 Euro magari un pensierino ce lo farei. Per il momento no.
E’ disponibile su mercatinodellukulele.it.
maggio 28, 2010 in Recensioni Ukulele by admin
I Fluke sono degli strumenti controversi. C’è chi li adora e ne decanta le qualità, il fatto che siano costruiti in America, che abbiano un design innovativo e chi li disprezza dicendo che suonano male e che sono semplicemente dei giocattoloni 2.0 ad un prezzo spropositato.
Sono stati ideati da Jim Beloff aka Jumpin’ Jim, famoso per i suoi libri didattici, e hanno preso piede nel nostro mondo per un milione di motivi differenti. La prima nota di merito va sicuramente alle meccaniche Grover, di ottima fattura montate su strumenti solitamente di fascia alta. La seconda è la leggerezza. Suoni un Tenore ma ti sembra di imbracciare un Sopranino.
Però c’è un piccolo particolare: sono di plastica. Cioè, non interamente di plastica… la tavola, il manico e il ponticello sono in legno però la tastiera, quella su cui farai scorrere per ore i tuoi polpastrelli è in plastica stampata. Da un lato potrebbe anche essere vista come cosa positiva riducendo di molto l’usura… però… è comunque plastica. Per giunta pagata a peso d’oro.
Vale la pena spendere di più per uno strumento con questa caratteristica solo perchè non è stato realizzato in Cina? Non saprei, preferisco affidarmi ad altre marche che magari assemblano i loro ukulele in Asi ma che sono comunque garanzia di qualità per la scelta dei componenti. Soprattutto paragonati ad un Fluke che per quanto possa essere 100% USA resta sempre e comunque di plastica.
E’ disponibile sul mercatinodellukulele.it.
maggio 28, 2010 in Recensioni Ukulele by admin
Copio e incollo le specifiche tecniche direttamente dal mercatino: Tavola in abete solid, fasce e fondo in lacewood solid, tastiera e ponte in palissandro. Il lacewood è un legno bellissimo, con marezzature puntinate rosa su fondo dorato, un effetto quasi tridimensionale.
E in effetti è uno strumento fichissimo da vedere, da suonare e da ascoltare. Il volume in uscita sembra quasi maggiore di molti altri Soprano ed il tono è abbastanza brillante, merito del legno di quercia (lacewood). Inoltre pesa pochissimo (e te credo è la metà) quasi quanto un RISA stick, altro strumento “da viaggio”.
E’ disponibile su mercatinodellukulele.it.